Giornata dei donatori di sangue, in Italia sono poco più di 1,6 milioni: in calo i giovani, aumentano gli over 55
di Marco CiccimarraIl 14 giugno è la data scelta dall'Organizzazione mondiale della santà (Oms) per celebrare la Giornata del donatore di sangue. I dati dell'Oms indicano che nel mondo ogni anno sono 118,5 milioni le donazioni di sangue ma il 40% è raccolto dai Paesi ad alto reddito, che ospitano solo il 16% della popolazione con un tasso di donazioni pari a 31,5 ogni 1000 persone.
La proposta di legge e la campagna del ministero
"Abbiamo avanzato una proposta normativa per estendere la possibilità di donare fino ai 70 anni", è la mossa per aumentare il numero di donatori annunciata dal ministro della Salute, Orazio Schillaci. Attualmente è, infatti, possibile donare fino ai 65 anni e la prima donazione non può avvenire oltre il sessantesimo anno di età. La proposta è stata annunciata insieme alla presentazione della campagna "Dona vita, dona sangue" per la donazione di sangue e plasma con la prima proiezione de…
Il 14 giugno è la data scelta dall'Organizzazione mondiale della santà (Oms) per celebrare la Giornata del donatore di sangue. I dati dell'Oms indicano che nel mondo ogni anno sono 118,5 milioni le donazioni di sangue ma il 40% è raccolto dai Paesi ad alto reddito, che ospitano solo il 16% della popolazione con un tasso di donazioni pari a 31,5 ogni 1000 persone.
La proposta di legge e la campagna del ministero
"Abbiamo avanzato una proposta normativa per estendere la possibilità di donare fino ai 70 anni", è la mossa per aumentare il numero di donatori annunciata dal ministro della Salute, Orazio Schillaci. Attualmente è, infatti, possibile donare fino ai 65 anni e la prima donazione non può avvenire oltre il sessantesimo anno di età. La proposta è stata annunciata insieme alla presentazione della campagna "Dona vita, dona sangue" per la donazione di sangue e plasma con la prima proiezione dello spot istituzionale, che vede come testimonial l'attrice Carolina Crescentini. Sono numerosi i partner impegnati a fianco del ministero (Centro nazionale sangue, Ispettorato generale della Sanità militare, Comitato regionale delle Università del Lazio, Anci, e la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri). Tra gli obiettivi indicati dal ministro "aumentare il numero dei nuovi donatori, fidelizzare chi dona occasionalmente, favorire il ricambio generazionale dei donatori". Si tratta di "un semplice gesto straordinario che può salvarci la vita", come recita la pubblicità, ma nel quadro generale esistono alcune criticità.
La popolazione donatrice: invecchiata e a trazione maschile
Secondo i dati del 2022, il 2,7% degli italiani dona sangue a fronte di 2,8 milioni di trasfusioni eseguite su 639mila pazienti, circa 1800 vite salvate al giorno. L'anno scorso si è registrata una leggera crescita rispetto al 2021, che ha portato il numero di donatori a 1.660.227, avvicinandolo a livelli pre-Covid. Preoccupa il numero dei giovani che donano, calato del 2% per la fascia 18 - 45 anni, mentre è aumentato del 7% il totale dei donatori tra 56 e 65 anni. Dati che certificano un affaticamento nel ricambio generazionale reso più complicato anche dal quadro demografico. Per questa ragione lo scopo della campagna sarà anche raggiungere i ragazzi operando sui social network, oltre che su tv, radio e carta stampata. All'interno della popolazione donatrice il 66% è di sesso maschile, solo il 33%, stime che spingono il direttore del Centro nazionale sangue, Vincenzo De Angelis, a sottolineare che "bisogna assolutamente fare qualcosa per colmare questo squilibrio".
Italia non autosufficiente sul plasma
Se sui globuli rossi è stata raggiunta l'autosufficienza. Sulle donazioni di plasma l'obiettivo non è stato centrato ed è stato necessario ricorrere al mercato internazionale per colmare il fabbisogno di farmaci plasmaderivati salvavita. Nel 2022 ne sono stati raccolti 834mila kg, 19mila in meno rispetto al 2021 anche a causa dell'incidenza della variante Omicron.
Concerti, donazioni e sensibilizzazione, le iniziative per la Giornata
Le principali città italiane saranno animate dalle iniziative celebrative del 14 giugno. In alcuni casi partecipano alle campagne per le donazioni testimonial d'eccezione come il volontario-Spiderman, Matteo Villardita, e l'attrice Carla Signoris per la Regione Liguria.
La sala Colonne del Comune di Torino, ospiterà la presentazione del calendario di eventi organizzati da Avis, Fidas e dall'associazione italiana leucemie, linfomi e mieloma.
Al Municipio 3 del capoluogo meneghino si terrà una donazione straordinaria organizzata da Avis e i parteciapanti saranno premiati con un buono in profumeria. Il 16 giugno sarà allestita un'unità mobile per le donazioni lungo il percorso della Millemiglia, che attraverserà Citylife.
Avis sarà in Piazza Maggiore a Bologna con uno stand informativo. I volontari alle 21 prenderanno parte a un flash mob, indossando tute gialle per il plasma e rosse per il sangue. Gli stessi colori illumineranno il palazzo del Podestà.
A Firenze una luce rossa investirà le cinque porte storiche cittadine per l'inziativa delle associazioni di donatori, Anci con Comune e Firenze Smart. Avis e Regione faranno lo stesso sui palazzi Strozzi Sacrati e Pegaso, sedi di giunta e consiglio regionale. In piazza del Duomo risuonerà la fanfara dell'Accademia Navale di Livorno.
Nella Capitale il ministro Schillaci interverrà al dibattito alla Sapienza "Insieme per donazione" con i testimonial Clara Soncini, Carolina Crescentini e i campioni Luigi Busà (karate) e Roberto Cammarelle (boxe). All'università il Villaggio della Donazione sarà attivo dalle 11 alle 17, mentre dalle 18 alle 22 le band universitarie si avvicenderanno in un concerto che concluderà la giornata. I volonatari di Avis saranno impegnati nella postazione mobile per le donazioni in Campidoglio. Anche DonatoriNati, associazione della polizia di Stato, invita a raggiungerla per donare nel quartiere di Tor Bella Monaca.
A Napoli il Maschio Angioino e vari presidi ospedalieri tra cui il Cardarelli saranno illuminati da fasci di luce rossa.
L'Asl di Bari ha organizzato una giornata straordinaria di donazioni di sangue. I volontari potranno recarsi agli ospedali San Paolo o Di Venere di Bari ma anche ad Altamura, Monopoli e Molfetta, dove verranno accolti da una piccola orchestra.
A Palermo, nella clinica privata La Maddalena l'autoemoteca di Linfa Rossa dalle 08 alle 12,30 accoglierà donatori nuovi e abituali. Dalle 8 alle 12 si potrà donare anche al centro Avis Palermo in via Nairobi (per le donazioni di plasma è necessario contattare il presidente onorario della sezione palermitana, Maurizio Ferrara, al numero 393.3672458).