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Fiumi di cocaina e il ritorno della metamfetamina, ecco il mercato delle droghe in Italia

La relazione annuale della Direzione centrale dei servizi antidroga disegna il quadro di una ripresa dei traffici dopo la pandemia. Rotte tradizionali ma anche tanto dark web e piattaforme crittografate. Aumenta il numero dei minorenni denunciati
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La cocaina, ancora, su tutto. Fiumi di cocaina, dal Sudamerica ai porti italiani e da qui verso i Balcani e i mercati europei grazie a rinnovate joint venture tra la ndrangheta e le organizzazioni criminali albanesi. E poi le droghe sintetiche, ogni anno nuove sostanze psicotrope, offerte sul dark web a giovanissimi la cui età di primo consumo si abbassa sempre di più con un aumento di quattordicenni che ne fanno uso abituale.

Sono i rinnovati allarmi che arrivano dalla Direzione centrale dei servizi antidroga che ha presentato oggi la sua relazione annuale al Parlamento alla presenza del vicedirettore generale della pubblica sicurezza Vittorio Rizzi e del direttore centrale dei servizi antidroga Antonio Maggiore.

Nuovo boom della cocaina

Continua il progressivo aumento dei flussi di cocaina provenienti dai Paesi sudamericani, in particolare dall'Ecuador (61,74%), dal Brasile (10,85%) e dal Guatemala (8,21%). Il dettaglio dei sequestri segna un ulteriore record negli incrementi: dopo …

La cocaina, ancora, su tutto. Fiumi di cocaina, dal Sudamerica ai porti italiani e da qui verso i Balcani e i mercati europei grazie a rinnovate joint venture tra la ndrangheta e le organizzazioni criminali albanesi. E poi le droghe sintetiche, ogni anno nuove sostanze psicotrope, offerte sul dark web a giovanissimi la cui età di primo consumo si abbassa sempre di più con un aumento di quattordicenni che ne fanno uso abituale.

Sono i rinnovati allarmi che arrivano dalla Direzione centrale dei servizi antidroga che ha presentato oggi la sua relazione annuale al Parlamento alla presenza del vicedirettore generale della pubblica sicurezza Vittorio Rizzi e del direttore centrale dei servizi antidroga Antonio Maggiore.

Nuovo boom della cocaina

Continua il progressivo aumento dei flussi di cocaina provenienti dai Paesi sudamericani, in particolare dall'Ecuador (61,74%), dal Brasile (10,85%) e dal Guatemala (8,21%). Il dettaglio dei sequestri segna un ulteriore record negli incrementi: dopo gli exploit del 2020 e del 2021, la cocaina intercettata nel 2022 è arrivata a 26,10 tonnellate. Si conferma l'apertura di una nuova rotta mediterranea della cocaina: la droga, dopo aver fatto tappa negli scali italiani ( su tutti il porto di Gioia Tauro), viene veicolata da organizzazioni criminali, in particolari albanesi e serbo-montenegrine, verso i porti balcanici sul Mar Nero e sul Mar Egeo.

Fermi gli arrivi di eroina dall'Afghanistan dei talebani?

Sostanzialmente stabile il volume dei traffici di eroina con un mercato parcellizzato.Gli investigatori si interrogano sulla situazione dell' Afghanistan, principale produttore, dopo la ripresa del potere da parte dei Talebani per capire se, al di là dei proclami ufficiali delle autorità talebane, che hanno vietato la produzione di droghe, si va incontro ad un periodo di stasi nelle coltivazioni del papavero da oppio.

Il ritorno della metamfetamina

In lieve flessione anche le droghe sintetiche ma il 2022 segna il ritorno della metamfetamina che, da sola, rappresenta la quota più consistente delle droghe sintetiche sottoposte a sequestro (circa il 43,11%). Nel 2022 ne sono stati sequestrati 44,38 chili con un incremento del 71,11% rispetto all'anno precedente, il doppio rispetto alla media decennale.

Tra le altre droghe sintetiche sequestrate, un quantitativo di oltre 3.380 compresse di nandrolone, una sostanza anabolizzante, compresa nelle tabelle delle sostanze stupefacenti. Resta alto, nel 2022, il dato relativo ai sequestri di GBL e GHB, due potenti sedativi dissociativi, utilizzati in ambito ricreazionale, in contesti “chemical sex”, in altre parole la droga dello stupro. Una minaccia è considerata anche l'immissione nel mercato di nuove sostanze psicotrope, 29 delle quali mai identificate in precedenza

Sempre più minorenni denunciati

Il numero dei minori denunciati sale del 14,78% rispetto al 2021 e conferma un trend, che, in termini assoluti, registra una costante crescita negli ultimi tre anni: erano 926 nel 2020, 981 nel 2021 e sono 1.126 nel 2022. Tale incremento è più significativo tra i quattordicenni (+55,26%)

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