La ricostruzione è ancora assai incerta, sicuramente l’ennesimo barchino di metallo partito da Sfax che si ribalta, una quarantina di migranti che finiscono in mare. A salvarsi, secondo le notizie date dai rappresentanti di Unhcr e Oim, sarebbero stati solo in 4, soccorsi da mezzi italiani e portati a Lampedusa dove il loro racconto è stato preso proprio dal personale dell’Agenzia per i rifugiati.
E’ Chiara Cardoletti di Unchr a dare notizia dell’accaduto su Twitter: “ Naufragio al largo di Lampedusa: 40 persone disperse, tra cui almeno 1 neonato. E' inaccettabile continuare a contare i morti alle porte d’Europa, un meccanismo di soccorso in mare coordinato e condiviso tra stati è ormai una questione anche di coscienza”.
Riflessione analoga di Flavio Di Giacomo di Oim che conferma il numero dei dispersi: “ Urgente rafforzare i soccorsi sulla rotta tunisina: i fragili barchini di ferro su cui sono costretti a viaggiare i migranti in fuga dal paese stanno causando quest'anno un inaccettabile numero di morti”.
La dinamica non è ancora chiara e neanche il punto esatto del naufragio: i dispersi in realtà potrebbero essere 37 ( tra loro sette donne, una delle quali viaggiava con un neonato). I superstiti sono stati ripescati dall’acqua, 4 da un mezzo della Finanza e portati a lampedusa, 5 ( sembra) da un’altra imbarcazione di migranti di cui però si sono poi perse le tracce. I naufraghi hanno raccontato che la loro imbarcazione, partita da Sfax, s'è inabissata dopo circa 6 ore di navigazione.
E intanto Alarm phone lancia un nuovo allarme, questa volta per un barcone con 50 migranti partito
dalla Libia, alla deriva nel Mediterraneo centrale in acque internazionali in "situazione critica". E' l'allarme lanciato da Alarm Phone. "Siamo appena stati chiamati. Sono disperati e stanno aspettando i soccorsi. L'acqua sta entrando nella barca. La situazione è critica. Esortiamo tutte le autorità competenti: non lasciateli annegare!", è l'appello della ong su Twitter. "Il peschereccio Alba Chiara è vicino ma non riusciamo a comunicare direttamente. Abbiamo chiesto alle autorità libiche di rispondere all'sos ma affermano di essere nel giorno festivi del venerdì"