I ragazzi che avevano bullizzato la prof sparandole pallini di gomma sul volto rimangono promossi, ma la loro condotta è scesa.
Gli ispettori inviati nei giorni scorsi dal ministro Giuseppe Valditara avevano infatti rilevato che la scuola aveva applicato delle sanzioni in modo difforme da quanto prescrive il regolamento, quindi in modo più leggero.
Non solo. La valutazione del 9 in condotta di uno dei quattordicenni era stata fatta tenendo presente soltanto il secondo quadrimestre.
Per questo martedì è stato convocato un consiglio di classe straordinario all’Itis Viola Marchesini di Rovigo diretto da Isabella Sgarbi. Dopo aver infatti saputo che il quattordicenne che le aveva sparato per due volte palline di gomma sul volto era uscito promosso con 9 in condotta e che gli altri compagni che avevano ripreso la scena e postata sui social avevano preso un 8, la prof Maria Cristina Finatti si era detta indignata. «Nessuno mi ha mai fatto delle scuse» aveva detto.
L’episodio aveva aperto una questione più profonda sul ruolo della scuola. Il ministero era intervenuto mandando degli ispettori che aveva trovato forti irregolarità imponendo di rifare tutto con il risultato che la valutazione è cambiata: il ragazzo con il 9 ora ha un 7 e gli altri che avevano un 8 ora hanno un 6.
«Il ministro Giuseppe Valditara ha dimostrato la sua presenza» ha detto l’avvocata Tosca Sambinello, legale della prof che ha denunciato la classe per «Noi continueremo la nostra battaglia e andremo avanti per ottenere il ristoro dei danni. Spero che questo episodio possa almeno servire per far emergere altre situazioni di disagio scolastico di chi, magari per paura, non dice nulla e continua a subire».