Caldo record, la Sardegna non si spaventa: “Abituati a 50 gradi, ma sta durando troppo”
di Francesca ZocchedduDa Cerbero a Caronte, la Sardegna boccheggia nella morsa dell’anticiclone africano, che da oggi porterà le temperature a superare i 40 gradi su quasi tutta la regione. Ma nel Sulcis Iglesiente, nell’alto e medio Campidano si arriverà ai 45 gradi e gli esperti non escludono si possano superare i 48. «Questi picchi non sono un’anomalia – spiega il tenente colonnello Carlo Spanu del Servizio Meteo dell’Aeronautica militare di Decimomannu (Ca) – qualche anno fa a Villaputzu abbiamo raggiunto i 47,7 gradi e superato i 50. La novità è la durata di questa ondata di caldo, che è iniziato la scorsa settimana e si protrarrà anche per tutta questa. Solitamente gli anticicloni africani, sub tropicali e sahariani hanno un’estensione che di 4-5 giorni, poi si ritraggono per riaffacciarsi dopo una decina di giorni. È anomalo che questo non arretri e ritorni sul Mediterraneo».
Eppure, in Sardegna l’estate era iniziata con temperature al di sotto della media del periodo: «Fino all’inizio di questo mes…
Da Cerbero a Caronte, la Sardegna boccheggia nella morsa dell’anticiclone africano, che da oggi porterà le temperature a superare i 40 gradi su quasi tutta la regione. Ma nel Sulcis Iglesiente, nell’alto e medio Campidano si arriverà ai 45 gradi e gli esperti non escludono si possano superare i 48. «Questi picchi non sono un’anomalia – spiega il tenente colonnello Carlo Spanu del Servizio Meteo dell’Aeronautica militare di Decimomannu (Ca) – qualche anno fa a Villaputzu abbiamo raggiunto i 47,7 gradi e superato i 50. La novità è la durata di questa ondata di caldo, che è iniziato la scorsa settimana e si protrarrà anche per tutta questa. Solitamente gli anticicloni africani, sub tropicali e sahariani hanno un’estensione che di 4-5 giorni, poi si ritraggono per riaffacciarsi dopo una decina di giorni. È anomalo che questo non arretri e ritorni sul Mediterraneo».
Eppure, in Sardegna l’estate era iniziata con temperature al di sotto della media del periodo: «Fino all’inizio di questo mese abbiamo registrato 31-32 gradi di massima, temperature fresche per la stagione. Luglio ci potrà riservare ancora sorprese dal punto di vista dei dati meteo, considerato anche che, a differenza di quanto avviene in altre regioni, non ci sono piogge né sono previste. Potrebbe essere il luglio più caldo degli ultimi anni per la Sardegna».
Aria rovente, di giorno e anche di notte, ma anche la temperatura del mare è da record, fino a 30 gradi in superficie. «Cosa comporterà ce ne accorgeremo più avanti, appena arriveranno correnti umide. A contatto con l’acqua bollente si verificheranno violenti temporali, di breve durata, difficilmente prevedibili, limitati geograficamente”.
Serve solo aspettare che Caronte lasci l’Isola: «Per tutta la settimana non ci sarà tregua, poi le temperature si ridimensioneranno. Purtroppo l’anticiclone delle Azzorre, con la sua stabilità e temperature più miti, è ancora troppo lontano dal Mediterraneo. E questo favorisce i venti da sud, umidi e caldi e, anche nelle zone costiere, dove non si superano i 40 gradi, la temperatura percepita supererà i 45».