Cronaca

Maltempo in Veneto: 16enne ferito grave, operato per un trauma toracico

Maltempo in Veneto: 16enne ferito grave, operato per un trauma toracico
(ansa)
Allerta arancione nella Regione, che nelle prossime ore: chiederà lo stato di emergenza, come già fatto dalla Lombardia
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E' stato sottoposto ad intervento chirurgico per trauma toracico e ora si trova ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Borgo Trento di Verona, il ragazzo 16enne rimasto vittima del maltempo la notte scorsa a Zimella (Verona).

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, il giovane non sarebbe stato schiacciato dal ramo di un albero, come riferito in un primo tempo. Il giovane, poco prima della mezzanotte, era in sella ad una moto quando si è trovato improvvisamente la strada sbarrata da un albero abbattuto dal nubifragio in corso. Nel tentativo di evitare l'impatto con i rami, il giovane è caduto sull'asfalto, scivolando sino a fermarsi contro una vettura che giungeva in senso opposto.

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Stato di emergenza e allerta arancione

Potrebbe non essere ancora terminata l'ondata di maltempo con forti temporali in Veneto: la Protezione Civile della Regione ha emesso infatti un bollettino nel pomeriggio di martedì nel quale viene dichiarata l'allerta arancione su tutto il territorio e gialla sul bacino idrografico dell'Alto Piave. L'allerta è valida dalle 14.00 alla mezzanotte di oggi.

“Anche il Veneto, come già fatto dalla Lombardia, chiederà lo stato di emergenza”. Lo ha detto a SkyTg24 il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci. “I governi regionali faranno una ricognizione con una prima quantificazione dei danni e poi trasmetteranno la richiesta al Governo nazionale che delibererà lo stato di emergenza”.

Questo anche perchè secondo le previsioni ci sarà una ripresa dell'instabilità con probabili rovesci o temporali associati a fenomeni anche di forte intensità, in esaurimento a partire da Nord dalla tarda serata. Lo scenario sarà caratterizzato da fenomeni intensi e rapidi.

    La notte da incubo

     “Il Veneto è stato colpito duro, per l’ennesima volta in pochi giorni. Questa notte, a più riprese, una serie di tempeste si sono scatenate sulla nostra regione. Non si tratta certo di manifestazioni ordinarie del maltempo”, ha detto il governatore Luca Zaia.

    Anche quello di quest’ultima notte sembra un bollettino di guerra, come in occasione dei 110 feriti della scorsa settimana. Nel veronese ci sono stati diversi feriti: un paziente in codice rosso (un ragazzo di 16 anni colpito da un ramo a Zimella), 7 in codice giallo, 27 in codice verde soccorsi dal Suem, a cui vanno a sommarsi alcuni accessi autonomi ai pronto soccorso.

    La grandine ha distrutto tetti, automobili, impianti industriali e artigiani. In campagna ha azzerato coltivazioni, vigneti, frutteti e serre. Le linee ferroviarie sono ora interrotte lungo la tratta fra Brescia e Padova: la mole di persone da trasportare è elevatissima, secondo le ferrovie non sarà possibile compensare con servizi bus per tutti i passeggeri.

    “Il Veneto questa notte e nelle prime ore della mattina è stato ‘bombardato’. Non si dica che si tratta di fenomeni estivi, da mettere in conto: ho numerose testimonianze di pezzi di ghiaccio grandi come mele, pesanti oltre 150g, con una potenza distruttiva estrema. Siamo di fronte, per violenza e frequenza del maltempo, a qualcosa di fuori dal comune. Questa per la nostra terra è stata ancora una notte di passione”, chiude Zaia, che ha dichiarato lo stato di emergenza e, entro il 3 agosto, dovrà presentare a Roma una prima conta dei danni.

    “Dalle prime luci dell’alba sono in corso i censimenti dei danni: serve capire esattamente i perimetri delle zone colpite, che mi aspetto siano estese. I rilievi verranno aggiunti ai report già inviati, nei giorni scorsi, al Governo. Lo Stato di Emergenza Regionale sarà aggiornato nelle prossime ore alla luce delle nuove perturbazioni. Servono ristori economici per i territori del Veneto colpiti: è quello che chiederemo allo Stato”.

    La proposta che fa discutere

    Fa discutere la proposta del presidente del Consiglio regionale Ciambetti: “Considerata l'impressionante frequenza di temporali con pesanti grandinate che colpiscono la nostra regione chiedo ai responsabili dei principali centri commerciali o supermercati che hanno parcheggi coperti di tenerli aperti anche nelle ore serali e notturne per fornire adeguati ricoveri agli automobilisti che non dispongono di garage. Sono centinaia gli automobilisti che hanno subito gravi danni alle autovetture e le carrozzerie stentano a tenere il passo con le riparazioni. C'è chi ha stipulato una assicurazione sui danni da grandine o eventi meteo, ma credo che la prevenzione sia necessaria. E penso che molti automobilisti sarebbero anche disposti a pagare un equo contributo, ma mi auguro che ciò non sia un ostacolo”.

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