Multe per l’aria condizionata in auto, Salvini: “La polizia deve usare buon senso”
a cura della redazione Cronaca nazionaleIl ministro dei Trasporti Matteo Salvini
(ansa)In molti hanno protestato, scrivendo al ministero dei Trasporti: si sono sentiti vessati di fronte all’applicazione pedissequa di una norma ai limiti del vessatorio. Un atto che non teneva conto dei casi particolari. O almeno, così hanno spiegato. Dopo queste segnalazioni il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha redarguito le forze dell’ordine invitandole "con le polizie locali ad applicare buon senso in relazione al comma 7-bis dell'articolo 157 del Codice della strada (attualmente vigente) che prevede multe salate per gli automobilisti che lasciano il motore acceso, durante la sosta del veicolo, per mantenere in funzione l'impianto di condizionamento d'aria”.
'Pensiamo alle famiglie con bambini o anziani a bordo. Le norme vanno applicate ma con buonsenso e usando la testa', ha concluso il ministro".
Il comma 7-bis dell'articolo 157 del codice della strada che recita così: “È fatto divieto di tenere il motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l'impianto di condizionamento d'aria nel veicolo stesso; dalla violazione consegue la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 223,00 a euro 444,00”.
Evidentemente qualche vigile troppo solerte ha multato anche in presenza di motivi validi. Oppure, semplicemente, le proteste si sollevano perché qualunque regola è sempre troppo: e poi con questa estate infuocata: che importanza potrebbero mai avere il riscaldamento globale e l’inquinamento di fronte all’aria rovente? Nessuna.