Da “Viaggi per povery” a “Poracci in viaggio”: sui social impazzano i gruppi con i consigli per un Ferragosto low cost
di Giulia TorloneÈ arrivato Ferragosto e sono ancora migliaia le persone che, con armi e bagagli al seguito, stanno partendo per le ferie. Altre, però, non sono riuscite a organizzare nulla per le tanto agognate vacanze. Quest’anno il caro prezzi si fa sentire, tanto che secondo le rilevazioni di Demoskopika, l’inflazione nel settore sta generando rincari pari a 3,9 miliardi di euro della spesa turistica di italiani e stranieri che hanno deciso di godere dell’estate nel Belpaese. Questo, però, non deve scoraggiare chi ha voglia di partire e godere del proprio tempo libero.
Se il caro vecchio last minute sembra non esistere più, si può iniziare partendo dalle mete più abbordabili. Secondo la piattaforma Tramundi i voli che hanno mantenuto un prezzo contenuto sono quelli per la Croazia, la Romania e l’Irlanda e, per coloro che preferiscono rimanere in Italia, i traghetti per la Sardegna spesso applicano tariffe molto convenienti a ridosso della partenza, per occupare gli ultimi posti liberi.
Ma le vere …
È arrivato Ferragosto e sono ancora migliaia le persone che, con armi e bagagli al seguito, stanno partendo per le ferie. Altre, però, non sono riuscite a organizzare nulla per le tanto agognate vacanze. Quest’anno il caro prezzi si fa sentire, tanto che secondo le rilevazioni di Demoskopika, l’inflazione nel settore sta generando rincari pari a 3,9 miliardi di euro della spesa turistica di italiani e stranieri che hanno deciso di godere dell’estate nel Belpaese. Questo, però, non deve scoraggiare chi ha voglia di partire e godere del proprio tempo libero.
Se il caro vecchio last minute sembra non esistere più, si può iniziare partendo dalle mete più abbordabili. Secondo la piattaforma Tramundi i voli che hanno mantenuto un prezzo contenuto sono quelli per la Croazia, la Romania e l’Irlanda e, per coloro che preferiscono rimanere in Italia, i traghetti per la Sardegna spesso applicano tariffe molto convenienti a ridosso della partenza, per occupare gli ultimi posti liberi.
Ma le vere sorprese per risparmiare sulle vacanze arrivano dal web, soprattutto dai social, dove impazzano gruppi in cui ci si consiglia metodi e soluzioni per non arrivare al Ferragosto rinunciando alla partenza. E senza spendere un occhio della testa.
Dal woofing allo scambio casa, le vacanze possibili
C’è Claudio che, su Facebook, racconta di essere ormai un nomade da nove anni. Ha lasciato casa sua in Italia per viaggiare. Come è stato possibile? Ha fatto il boscaiolo in Siberia, il magazziniere in Australia e il pastore in Svizzera. Esiste un apposito sito che permette di offrire il proprio lavoro in cambio di vitto e alloggio. È il woofing e consiste nel viaggiare lavorando nella meta in cui si sceglie di andare. Online è possibile offrire o richiedere lavoro: basta far incontrare domanda e offerta e il gioco è fatto.
Risparmiare si può anche scambiando la casa. Si mette a disposizione, per delle date prestabilite, il proprio appartamento e, nello stesso periodo, si alloggia in quello di qualcun altro. Uno scambio a costo zero, si paga solo l’iscrizione alla piattaforma dove è stato pubblicato l’annuncio. Come ha fatto Mimmo che, con sua moglie e i due figli, ha prestato la sua casa romana a Eveline e sono andati nel cottage in Provenza della donna.
Tra ironia e curiosità, dai social arrivano i suggerimenti per viaggiare low cost
Anche se il woofing e lo scambio casa permettono di abbattere i costi in maniera sostanziale, sui social esistono gruppi dove ci si scambia qualunque escamotage per partire a basso costo. Paolo chiede, sul gruppo “Viaggi per povery” (l’autoironia la fa da padrona, un altro gruppo si chiama “Poracci in viaggio”), come riuscire ad andare a Parigi senza spendere un occhio della testa. Così Elena suggerisce di organizzare la vacanza che comprenda la prima domenica del mese, almeno i musei della capitale francese sono gratuiti. A Gianluca, che si affida agli utenti per un consiglio sulla prossima meta d’agosto, Carola suggerisce di andare in Lussemburgo. Motivo? I trasporti pubblici lì sono gratis per tutti.
Le esperienze personali come modo per risparmiare
Andrea, invece, mette a disposizione la sua esperienza: ha comprato un volo per Islamabad che comprende un lunghissimo scalo a Istanbul. L’ha fatto dopo aver saputo che, la compagnia aerea turca con cui viaggia, offre un tour della città con scali superiori alle 10 ore. C’è Matteo, che da anni viaggia senza mai prenotare un hotel dormendo su pullman e treni. A chi, basito, gli chiede come fa a lavarsi quotidianamente lui ha la risposta pronta: nelle stazioni oppure in palestre o piscine che abbiano una doccia a disposizione.
Sui social c’è spazio anche per le lamentele: un utente trova ormai insostenibili i prezzi dei traghetti per l’Albania, ma in suo soccorso arriva Barbara che gli suggerisce di prendere un volo per Corfù e da lì muoversi verso l’Albania. Qualche ora in più di viaggio, ma il risparmio è assicurato. Romano chiede: “La meta più economica di agosto?” E Silvia risponde, come Carlo Verdone al Palo della morte in Un sacco bello, “La Polonia!” (“Alle cinque e mezza stamo a Bolzano, alle 9 de matina a Cracovia…”).
Siccome in questi gruppi social si diventa una grande famiglia, un utente regala la propria sim turca per chi avesse in mente di viaggiare lì, oppure Eleonora consiglia di portare i propri figli a Disneyland Paris perché se si prenota online si ha la possibilità di pagare in ben sei rate. E per gli irriducibili dell’automobile, Walter suggerisce un app che indica i distributori di benzina più economici in base al luogo in cui ci si trova in quel momento.
Se l’inflazione in aumento e il caro prezzi hanno dissuaso molti a non partire, chissà se i consigli dei risparmiatori incalliti non possano far cambiare idea.