“Motti fascisti al corso per giovani sub”, l’accusa del deputato Lai (Pd)
di Francesca ZocchedduUn campo scuola per giovani sub o una scuola di addestramento per camerati in erba, ospitato all’Isola dell’Asinara, parco nazionale? Gli allenamenti al grido di "Vincere e vinceremo", con allievi tra gli 8 e i 17 anni, sarebbero la norma nella scuola organizzata da anni dall’associazione I sette Mari, “un campus subacqueo strutturato – si legge nel sito ufficiale - che offre al ragazzo/a l’opportunità di confrontarsi con il Mare usando le proprie capacità scoprendo cosa vuol dire vivere in squadra ed essere autonomo nello stesso tempo”.
“Che quel motto venga fatto gridare, insieme ad altri di matrice mussoliniana, a dei ragazzi tra gli 8 e i 17 anni, è uno sfregio per quanti caddero durante la dittatura nazifascista e per quanti combatterono e persero la vita per sconfiggere il vile oppressore”, attacca il deputato sardo del Partito democratico, Silvio Lai, che rilancia la notizia diffusa da L’Unitá e si appella al neo commissario dell’area Parco.. “È intollerabile che ci siano ancor…
Un campo scuola per giovani sub o una scuola di addestramento per camerati in erba, ospitato all’Isola dell’Asinara, parco nazionale? Gli allenamenti al grido di "Vincere e vinceremo", con allievi tra gli 8 e i 17 anni, sarebbero la norma nella scuola organizzata da anni dall’associazione I sette Mari, “un campus subacqueo strutturato – si legge nel sito ufficiale - che offre al ragazzo/a l’opportunità di confrontarsi con il Mare usando le proprie capacità scoprendo cosa vuol dire vivere in squadra ed essere autonomo nello stesso tempo”.
“Che quel motto venga fatto gridare, insieme ad altri di matrice mussoliniana, a dei ragazzi tra gli 8 e i 17 anni, è uno sfregio per quanti caddero durante la dittatura nazifascista e per quanti combatterono e persero la vita per sconfiggere il vile oppressore”, attacca il deputato sardo del Partito democratico, Silvio Lai, che rilancia la notizia diffusa da L’Unitá e si appella al neo commissario dell’area Parco.. “È intollerabile che ci siano ancora persone ed organizzazioni che in chiave nostalgica tentano di trasmettere ai nostri giovani quei terribili fasti. Ci domandiamo se ne è al corrente il commissario e se la Giunta regionale ha intenzione di intervenire o pensa di allinearsi a quelle metodologie educative come sta facendo la destra nazionale difendendo le frasi ingiuriose del generale Vannacci”.
Più che un campo scuola per avvicinare i ragazzi al mare, all’Asinara si svolgerebbero allenamenti da marines, duri e rigidi, per ragazzi ‘difficili’. Doverosa la richiesta di chiarimenti all’ente parco, per il parlamentare Dem, anche se lo stesso Lai ammette che “formalmente il privato che gestisce l’ostello all’Asinara, affitta i posti e non verifica cosa faccia chi li prende. Ma certamente su quell'isola vorremmo tornare a sentire le urla di gioia dei ragazzi del nostro tempo che si divertono, crescono e si formano in uno dei luoghi più suggestivi del mondo e non ciò che gridavano i fascisti che insanguinavano le nostre terre e azzeravano le libertà individuali e collettive insieme all'alleato nazista”.
Non vuole parlare Luca Occulto, responsabile della scuola di immersione. Si limita a dire che "non è assolutamente come dicono, siamo tranquilli e sereni", dopo aver chiarito di aver dato mandato agli avvocati.