Cronaca

Maltempo, allerta rossa in Lombardia. Nubifragio in Liguria. Allagata Trieste

A Genova sono caduti 155 millimetri di acqua. Allerta arancione in Friuli Venezia Giulia, Liguria, Provincia di Bolzano, Piemonte, Toscana e Veneto. Neve a Sestriere. Brucia invece la Sicilia
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Il maltempo non dà tregua: oggi scatta l'allerta rossa in Lombardia e arancione in altre sei regioni. Nella serata di ieri un violento nubifragio ha colpito la Liguria. A Genova sono caduti 155 millimetri di acqua. Allagamenti in tutta la città: dalla stazione Principe alle zone centrali. Sottopassi chiusi, tombini saltati e black out. In tilt, a causa dei fulmini, gli impianti ferroviari a Novi Ligure: disagi sulla linea Torino-Genova con alcuni treni costretti a fermarsi. Ed è massima l'attenzione per le prossime ore.

A Trieste un nubifragio in tarda mattinata ha allagato numerose strade del centro, tra cui piazza Unità d'Italia. Molti turisti e cittadini hanno cercato rifugio nei bar e nei locali vicini mentre sedie e altri arredi dei locali della zona volavano a causa delle raffiche fortissime generate dal temporale, arrivate a 125 chilometri orari.

Il torrente Bisagno

Il torrente Bisagno

 (ansa)

Allerta arancione in Friuli Venezia Giulia, Liguria, Provincia di Bolzano, ampi settori del Piemonte, parte della Toscana e sul Veneto. L'avviso è giallo su Abruzzo occidentale, Campania, parte dell'Emilia-Romagna, Toscana, Veneto e Piemonte, su Lazio, parte del Molise, Provincia di Trento, ma anche su ampi settori della Sardegna, in Umbria e sulla Valle d'Aosta.

I problemi alla circolazione

In Francia la ferrovia internazionale è stata interrotta a causa di una frana caduta a Saint-Andrè en Savoie, non lontano dal tunnel del Frejus, nella valle della Maurienne. Da un costone della montagna si sono staccati massi e detriti, che hanno provocato anche la parziale interruzione sull'autostrada verso sud. I treni Alta Velocità Milano-Modane-Parigi sono stati cancellati. Sempre a Milano è stato chiuso per precauzione l’idroscalo.

La frana in Savoia

La frana in Savoia

 (ansa)

Le frane e le strade interrotte

Sopra Cortina d’Ampezzo, a Passo Tre Croci, una frana di detriti ha raggiunto un hotel e un condominio. Si è deciso per precauzione di evacuare 70 persone, che sono ospitate in una palestra.

La frana a Passo Tre Croci

La frana a Passo Tre Croci

 (ansa)

Un’altra frana è caduta sulla Gardesana orientale, tra Malcesine e Torbole, tra le province di Verona e Trento. Dall’alba la strada è temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni.

Al momento in Lombardia, spiega l'Anas, a causa di una frana al km 61,300, è stata chiusa al traffico nella tarda serata di ieri la strada statale 470 della Val Brembana e del Passo San Marco tra il km 59,000 e il km 72,000 lungo versante Valtellinese e bergamasco.

Sulla strada statale 36 Del Lago Di Como e Dello Spluga è stato chiuso il passo dello Spluga, sul versante svizzero, sempre per una frana.

Un’altra frana a Blevio, sempre in provincia di Como, ha portato dalla montagna verso il lago detriti di fango e terra. Quattro squadre dei vigili del fuoco del Comando di Como sono impegnate per segnalazioni di smottamenti e danni causati dalla forte pioggia.

In Piemonte, per frane e smottamenti in territorio francese, è stata chiusa la Rd900, la tratta di attraversamento del confine della statale 21 della Maddalena.

In Emilia Romagna a causa di fango e detriti sulla sede stradale, si registrano rallentamenti sulla statale 12 dell'Abetone e del Brennero in località Riolunato, in provincia di Modena.

La linea ferroviaria del Brennero è chiusa sul versante austriaco per una frana. Una colata di terra e sassi ha invaso i binari tra gli abitati di Steinach e il confine di stato. 

I fiumi esondati

In Valtellina, a Sondrio, è esondato il torrente Frodolfo. Sono state evacuate precauzionalmente alcune abitazioni nella frazione di Santa Lucia.

Il torrente esondato in Valtellina

Il torrente esondato in Valtellina

 (ansa)

Sulla statale 38 dello Stelvio, a causa dell'esondazione del fiume Adda nei pressi di Bormio, si registrano rallentamenti.

In tutto l’Alto Adige il livello dei fiumi è salito e in alcuni paesi si registrano allagamenti. Un gruppo di escursionisti è stato aiutato a rientrare dal rifugio Mandrone, sull’Adamello.

I danni del maltempo

Il forte vento che dalla notte scorsa notte soffia a Brescia e provincia ha causato il crollo di alcuni alberi in centro città, in piazza Tebaldo Brusato, proprio davanti al Comando provinciale dei carabinieri. Gli alberi caduti che hanno tranciato i fili della corrente lasciando al buio i residenti.

Venti auto invece sono state danneggiate a Varese a causa del crollo del controsoffitto di un supermercato. La struttura ha ceduto sotto il peso di acqua e vento. Non ci sono feriti.

In Toscana, dove in 12 ore sono caduti oltre 13mila fulmini, i vigili del fuoco sono intervenuti a Lucca per spegnere un principio di incendio sul tetto di una casa che era appena stata colpita da un fulmine. Due incendi di quadri elettrici si sono registrati a Barga e uno a Camaiore.

Tempesta di fulmini in Sardegna

Tempesta di fulmini in Sardegna

 (ansa)

Neve in Piemonte

Sulle Alpi piemontesi è intanto arrivata la neve. Come riporta Arpa Piemonte, a imbiancarsi sono soprattutto i settori occidentali e settentrionali.

La quota neve è in calo soprattutto su alta Val Chisone e alta Val Susa dove ha raggiunto i 2000 metri, imbiancando Sestriere. Spostandosi verso nord la quota neve risulta più elevata: circa 2300 metri in alta valle Orco e 2800 metri circa su Alpi Pennine e Lepontine.

Neve al Sestriere

Neve al Sestriere

 (ansa)

Alcune auto sono rimaste intrappolate nella neve caduta copiosamente al Colle dell'Agnello, nel Cuneese, uno dei valichi stradali tra Italia e Francia. E' stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco di Saluzzo (Cuneo) e dei  carabinieri e di un mezzo spazzaneve per liberare i veicoli bloccati e accompagnare automobilisti e passeggeri a valle. Stanno tutti bene. La strada resta però ancora chiusa.

A Venezia è arrivata l’acqua alta. I tecnici del Mose sono in allerta, pronti a sollevare le paratie da lunedì pomeriggio.

Gli incendi al Sud

E se il nord è flagellato dalla pioggia, il sud brucia: chiuso per quattro ore, ieri, l'aeroporto di Trapani a causa degli incendi. A Scopello, sempre a causa dei roghi, sono stati evacuati 400 turisti.

Sono di nuovo in volo dalle prime luci dell'alba sei Canadair e cinque elicotteri antincendio che da ieri sono impegnati per spegnere gli oltre cinquanta incendi divampati in diverse località dell'Isola.

Un altro incendio è scoppiato a Ischia sul Monte Epomeo. Le fiamme stanno minacciando le case.

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