Adozione lampo, il sindaco di Trento: “Modificheremo l’anagrafe per iscrivere Giulio con due papà”
di Maria Novella De Luca
Il genitore intenzionale ha potuto adottare in 4 mesi il figlio del partner gravemente malato. Poi la denuncia: “I sistemi informatici che respingono le trascrizioni con due cognomi maschili”. L’impegno del primo cittadino