ROMA – Le previsioni dell’ultimo report di Frontex, appena pubblicato, sono delle peggiori. “Nelle prossime settimane gli sbarchi in Italia da Libia e Tunisia potrebbero aumentar, i gruppi criminali si fanno concorrenza e abbassano i prezzi delle traversate”.
L’allarme di Tajani
Già ieri il ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva detto che “la situazione a Lampedusa potrebbe anche peggiorare”. Oggi le previsioni di Frontex danno un quadro allarmante: "L'aumento della pressione migratoria sulla rotta del Mediterraneo centrale potrebbe persistere nei prossimi mesi con i trafficanti che offrono prezzi più bassi per i migranti in partenza dalla Libia e dalla Tunisia in un contesto di feroce concorrenza tra i gruppi criminali", si legge nel report.
Raddoppio degli sbarchi
Gli ultimi dati confermano il raddoppio dei flussi migratori sulla rotta del Mediterraneo centrale, il totale più alto per questo periodo dal 2016. Il Mediterraneo centrale rappresenta la metà degli attraversamenti irregolari delle frontiere nel 2023.
L’agosto dei record
Il numero di attraversamenti irregolari delle frontiere rilevati alle frontiere esterne dell'Ue - continua l'agenzia - è aumentato di un quinto (+18%) nei primi otto mesi del 2023 arrivando a oltre 232.350, il totale più alto per il periodo gennaio-agosto dal 2016, secondo i calcoli preliminari. L'aumento è stato trainato principalmente dal numero di arrivi attraverso il Mediterraneo centrale, che rimane la principale rotta migratoria verso l'Ue e rappresenta un rilevamento su due alle frontiere dell'Ue. Nel mese di agosto sono stati rilevati 56.900 attraversamenti irregolari delle frontiere esterne dell'Ue, in aumento del 39% su base annua. Il massimo da febbraio 2016.