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Covid, i casi settimanali continuano a crescere: +44%

Covid, i casi settimanali continuano a crescere: +44%

I numeri assoluti sono ancora bassi e negli ospedali, dove i ricoverati aumentano del 27% nelle medicine e del 55% nelle terapie intensive, non ci sono problemi a gestire i pazienti

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Cresce ancora la diffusione dell’infezione da coronavirus, che comunque è ancora molto lontana da quella dei giorni più duri della pandemia. Oggi, inoltre, la malattia è molto meno grave di un tempo e a rischiare, quando la contraggono, sono soltanto le persone già affetti da patologie gravi. L’indice Rt, che prevede l’andamento del contagio segnala una crescita perché è sopra 1, cioè a 1,2.

Contagi quasi raddoppiati in due settimane

In base ai dati della Cabina di regia di ministero alla Salute e Istituto superiore di sanità, i casi nell’ultima settimana, quella che va dal 7 al 13 settembre, sono stati 30.777, contro i 21.316 dei 7 giorni precedenti. L’aumento è del 44%, identico a quello registrato la settimana scorsa. Significa che in 15 giorni i casi sono praticamente raddoppiati. Intanto l’incidenza su 100 mila abitanti ha superato la soglia di 50, visto che è arrivata a 52. Le Regioni con i numeri più alti – ma va ribadito che si tratta comunque di numeri in assoluto non elevati – sono il Veneto (83) e la Campania (68).

In quasi 2.500 in ospedale

Riguardo ai ricoveri in ospedale, i posti letto occupati da persone positive al coronavirus sono adesso (cioè erano l’altro ieri visto che il bollettino arriva con due giorni di ritardo rispetto all’ultima rilevazione) 2.378, contro i 1.872 della settimana scorsa. L’aumento, in questo caso, è del 27%. L’occupazione dei posti di area medica sale quindi al 3,8% dato che fa capire come il sistema sanitario non abbia grosse difficoltà a gestire i casi. Le persone in terapia intensiva sono invece 76, contro le 49 dei sette giorni precedenti (+55%) e occupano lo 0,9% dei letti. 

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