Cronaca

Il fondatore e ceo di Snapchat ospite dei giovani editori: “Aiutiamo gli studenti a riconoscere le fake news nell’era dell’IA”

Il fondatore e ceo di Snapchat ospite dei giovani editori: “Aiutiamo gli studenti a riconoscere le fake news nell’era dell’IA”

L’incontro con gli studenti e Andrea Ceccherini in programma il 26 ottobre

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Come usare il web e i social, come distinguere l’informazione di qualità dalle fake news. A spiegarlo a una platea di studenti delle scuole secondarie superiori sarà Evan Spiegel, il fondatore e ceo di Snapchat, un’applicazione multimediale per smartphone e tablet ideata nel settembre 2011 che conta oltre 375 milioni di utenti attivi al giorno. La caratteristica principale di Snapchat è consentire agli utenti della propria rete di inviare messaggi effimeri di testo, foto e video.

Spiegel, prossimo ospite di Andrea Ceccherini, interverrà, il 26 ottobre, a un appuntamento del ciclo: “I nuovi incontri dell’Osservatorio permanente giovani–editori (Opge): un dialogo internazionale per connettere i giovani al futuro”.
Spiegel arriverà in Italia per incontrare insieme a Ceccherini i tanti ragazzi che partecipano all’iniziativa “Il Quotidiano in Classe” con i quali si confronterà da pari a pari, così come è ormai da tempo lo stile di questa serie di appuntamenti.

Tra i temi che verranno affrontati durante l’incontro, l’importanza della conoscenza e consapevolezza degli strumenti offerti dalla rete e del loro corretto utilizzo, in particolar modo tra i giovani. Altro tema caldo dell’incontro sarà quello di come aiutare i giovani a riconoscere le fake news soprattutto nell’era dell’Intelligenza Artificiale.

L’evento, che inaugura l'edizione 2023/2024 del progetto di media literacy “Il Quotidiano in Classe” a cui partecipano 18 testate giornalistiche, e tra queste anche Repubblica, e che vedrà la partecipazione del leader di una delle app di foto e messaggi istantanei più popolari al mondo, si inserisce in una serie di incontri promossi da diversi anni dall'Osservatorio permanente giovani-editori,  tra le principali organizzazioni nei progetti di educazione ai media e di alfabetizzazione economico finanziaria nella scuola secondaria di secondo grado italiana.

Un’iniziativa che ha permesso agli studenti delle scuole italiane coinvolti nei suoi progetti di confrontarsi con alcuni tra i più importanti esponenti del mondo dell’hi-tech, del publishing e con i grandi leader della Silicon Valley, da Eric Schmidt (già presidente esecutivo di Google) a James Murdoch (già ceo di Century Fox e News Corp) sino a Jan Koum (co-fondatore di WhatsApp), la vedova di Steve Jobs, Laureen Powell Jobs (fondatrice di Emerson Collective) e Tim Cook (Ceo di Apple).

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