Roma — Da dieci anni l’Italia si gira dall’altra parte: identificazioni che saltano, registrazioni al sistema Eurodac dimenticate, impronte digitali mai prese. Troppi sbarchi, pochi hotspot e ancor meno personale: un attimo di “distrazione” e via, i migranti spariscono e, per lo più, oltrepassano le Alpi. Altro che Italia vittima del trattato di Dublino. I numeri sono impietosi e rivelano che …