Dal clima ai vaccini: il negazionismo al potere
di Michele Bocci , Luca PagniC’è un minimo comune denominatore politico in Italia che parte dai chi contesta il cambiamento climatico e arriva ai No Vax: il negazionismo che caratterizza le politiche del centrodestra di governo. E che non si limita più alla propaganda da forza di opposizione, ma si traduce in atti concreti di governo. La salute pubblica, la lotta per un ambiente migliore, lo sguardo rivolto alle grandi sfide della transizione: tutto questo non solo non viene considerato rilevante per l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, ma diventa per il centrodestra un manifesto culturale con cui contestare la modernità.
E guardare al passato, così come avviene con il tentativo di rileggere quanto avvenuto nel secolo scorso. I provvedimenti che ruotano attorno alla transizione energetica ne sono una prova.
Per l’eolico solo promesse
A parole si cerca di accelerare verso le rinnovabili, cresciute solo grazie ai provvedimenti che hanno limitato la burocrazia del governo Draghi. Nei fatti si è tornati a…
C’è un minimo comune denominatore politico in Italia che parte dai chi contesta il cambiamento climatico e arriva ai No Vax: il negazionismo che caratterizza le politiche del centrodestra di governo. E che non si limita più alla propaganda da forza di opposizione, ma si traduce in atti concreti di governo. La salute pubblica, la lotta per un ambiente migliore, lo sguardo rivolto alle grandi sfide della transizione: tutto questo non solo non viene considerato rilevante per l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, ma diventa per il centrodestra un manifesto culturale con cui contestare la modernità.
E guardare al passato, così come avviene con il tentativo di rileggere quanto avvenuto nel secolo scorso. I provvedimenti che ruotano attorno alla transizione energetica ne sono una prova.
Per l’eolico solo promesse
A parole si cerca di accelerare verso le rinnovabili, cresciute solo grazie ai provvedimenti che hanno limitato la burocrazia del governo Draghi. Nei fatti si è tornati al via libera all’estrazione di gas nell’Alto Adriatico. E per lo sviluppo dell’eolico off shore siamo ancora alle promesse del ministro Gilberto Pichetto Fratin per la definizione delle “aree idonee”. In sintesi: contrabbandandolo per “pragmatismo” (secondo la narrazione dei think thank della destra), è evidente come ci sia un occhio di riguardo per l’economia fossile mentre le politiche Ue su tutto ciò che è green, dalle auto all’efficienza degli edifici, è un fastidio che renderebbe l’Italia più povera.
Covid: mai più divieti
Del resto, anche sul Covid la linea è stata chiara da subito: mai più divieti, mai più obblighi, l’emergenza è finita. Per mesi il governo è andato avanti così, trattando il virus come un tema politico e non come un micro organismo che risponde solo alle regole della biologia. Il ministero si è adeguato, anche se con qualche difficoltà. Se non altro, per il bene dei cittadini, per guidare il ministero della Salute è stato scelto un tecnico puro, cioè un medico. Orazio Schillaci dovrà, presto o tardi, rientrare nel suo mondo professionale e accademico e non potrà avallare teorie antiscientifiche. Più di un esponente del centrodestra sostiene - senza mostrare dubbio alcuno - di non credere ai vaccini. Salvani ne ha contestato l’efficacia più volte.
Cosa fare con gli asintomatici?
Anche se i più tengono il punto perché dopo essere andati a lungo a braccetto con il mondo No Vax, ora temono di perdere voti. E mostrano la tendenza a rimuovere, i cui effetti si sono già visti: ci si è convinti che il virus non avrebbe più dato problemi e così la risalita dei contagi di fine estate ha colto di sorpresa. Non è un caso che si stia discutendo adesso, oltre 10 giorni dopo l’inizio dell’anno scolastico, di cosa fare nelle classi con gli asintomatici che hanno un tampone positivo. Una semplice decisione di sanità pubblica si sta trascinando ormai da giorni. L’unico a insistere sulla loro importanza dei vaccini per i fragili sembra Schillaci. Ma fra poco partono le campagne di ottobre per le vaccinazioni, vediamo se il ministro sarà meno timido.
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