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Scandalo Santa Marinella: “Sì, sono io la donna nel video col sindaco, la mia vita rovinata per un errore”

(ansa)

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La signora ripresa nel video: “Con il sindaco Tidei è successo un’unica volta, nessuna relazione Quel filmato non andava diffuso”
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«Sì, sono io la donna ripresa con il sindaco in una stanza del Comune e l’ho dovuto dire a mio marito».

Quando?

«Ieri. La pressione era insostenibile. Avrei voluto affrontare la vicenda in ben altro modo, tutto questo è un dramma. Avrò anche sbagliato ma non merito questa macchina del fango».

Giorgia, la chiameremo così, è vittima di un blackout giudiziario. Apparentemente, e sino a un certo punto di questa storia, la legge è stata rispettata. Nella forma tutto sarebbe stato regolare, nella sostanza le vite di un uomo e di una donna, estranei a un’inchiesta di corruzione, sono state demolite. Il caso è quello di Santa Marinella — la cittadina di 18 mila abitanti sul litorale laziale — in questi giorni al centro delle cronache nazionali. La vicenda ruota attorno al sindaco Pietro Tidei, 77 anni, ex Pci, poi nei Ds, oggi nel Pd, due volte deputato, due volte primo cittadino di Civitavecchia e al secondo incarico da sindaco a Santa Marinella. Tidei ha denunciato il malaffare nel Comune c…

«Sì, sono io la donna ripresa con il sindaco in una stanza del Comune e l’ho dovuto dire a mio marito».

Quando?

«Ieri. La pressione era insostenibile. Avrei voluto affrontare la vicenda in ben altro modo, tutto questo è un dramma. Avrò anche sbagliato ma non merito questa macchina del fango».

Giorgia, la chiameremo così, è vittima di un blackout giudiziario. Apparentemente, e sino a un certo punto di questa storia, la legge è stata rispettata. Nella forma tutto sarebbe stato regolare, nella sostanza le vite di un uomo e di una donna, estranei a un’inchiesta di corruzione, sono state demolite. Il caso è quello di Santa Marinella — la cittadina di 18 mila abitanti sul litorale laziale — in questi giorni al centro delle cronache nazionali. La vicenda ruota attorno al sindaco Pietro Tidei, 77 anni, ex Pci, poi nei Ds, oggi nel Pd, due volte deputato, due volte primo cittadino di Civitavecchia e al secondo incarico da sindaco a Santa Marinella. Tidei ha denunciato il malaffare nel Comune che amministra, due consiglieri e il titolare di un importante ristorante, l’Isola del Pescatore, brigavano assieme. Gli investigatori, per inchiodare i tre, hanno tappezzato la sede del Municipio di microcamere per intercettare chiacchierate sospette. Succede, però, che negli obiettivi finiscono anche altre persone, altri fatti non penalmente rilevanti: il sindaco che a Municipio chiuso, in una stanza, consuma un rapporto con una donna. Il video finisce agli atti dell’inchiesta per corruzione e quando l’indagine si conclude, il consigliere accusato di corruzione, arcinemico di Tidei, Roberto Angeletti, acquisisce con il suo legale, per potersi difendere, quasi tutte le registrazioni fatte in Municipio. Gli investigatori avevano classificato come irrilevante quel file ma gli avvocati, è un loro diritto per garantire la difesa, lo ritengono rilevante e lo prendono, autorizzati dalla procura di Civitavecchia. Ma Angeletti poi, per i pm, lo fa circolare in città e questo non si può fare, così finisce indagato per revenge porn.

Cosa intende fare, vuole denunciare Angeletti?

«Adesso non intendo fare assolutamente niente, non sono in grado. Tutto quello che sta accadendo è più grande di me. Ora sto pensando ad altro».

A cosa o a chi?

«A mio marito, lui è una persona per bene che sta soffrendo a causa di questa vicenda. Io ho sbagliato ma è un fatto privato che riguarda la mia famiglia».

Invece?

«Invece mi sono trovata al centro di un’indagine per corruzione dove non ho alcun ruolo, quei filmati non dovevano essere diffusi. Mi dica una cosa lei però».

Prego...

«Lei i filmati li ha visti? Non stanno circolando, vero?».

Non li ho visti e che io sappia non stanno circolando. Ma lei cosa ci faceva in Comune?

«Ero lì per lavoro. Con Tidei ci conosciamo da tempo ed è successo quello che è successo. Un’unica volta, nessuna relazione, lo definirei uno scivolone e adesso sono impigliata in questa rete».

Ma lei ha avuto qualche incarico dal sindaco?

«Assolutamente no, è riscontrabile. Ho la mia professionalità, il mio lavoro, non ho bisogno di chiedere niente a nessuno, tanto meno a Tidei. E nemmeno mio marito ha mai ricevuto alcun incarico».

Nutre dell’astio nei confronti di Tidei, eppure anche lui è stato travolto da questa vicenda.

«Lasciamo stare».

Ha avuto modo di sentirlo?

«No e non lo voglio sentire».

Perché?

«Guardi io non ho fatto una bella figura con i miei cari, lui forse da sindaco non avrebbe dovuto fare quello che ha fatto dentro una sede istituzionale».

Quindi?

«Quindi dopo tutto questo caos forse si sarebbe dovuto dimettere».

Come pensa di uscire da questa storia?

«Mi auguro che il filmato non giri, nella maniera più assoluta. Il resto lo devo vedere con mio marito nel privato».

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