L’alta pressione riempie di smog la Pianura Padana: vista dall’alto è una macchia grigia
di Elena DusiL'immagine di Copernicus
L’ottobrata padana prende i colori dello smog. Vista dal satellite, la valle del Po dal Piemonte all’Adriatico si distingue per la sua tinta bruna, contributo di un’alta pressione che dovrebbe durare un’altra settimana.
La foto è stata scattata il 3 ottobre dal satellite dedicato all’ambiente Sentinel-3, che fa parte della flotta di Copernicus, il programma di osservazione spaziale gestito da Commissione Europea e Agenzia Spaziale Europea.
La colpa questa volta non può essere certo data ai riscaldamenti, ma alle auto, alle attività produttive e alla debolezza dei venti che accompagna i sistemi di alta pressione. In città come Milano e Torino le soglie per il particolato PM2,5 e PM10 fissate dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità sono già state superate.
Mantova ha ordinato lo stop alle auto più inquinanti. Limiti alla circolazione sono previsti anche a Bologna (dove quasi tutte le prossime domeniche saranno ecologiche) e nel resto dell’Emilia Romagna. Se non bastasse, sarà obbliga…
L’ottobrata padana prende i colori dello smog. Vista dal satellite, la valle del Po dal Piemonte all’Adriatico si distingue per la sua tinta bruna, contributo di un’alta pressione che dovrebbe durare un’altra settimana.
La foto è stata scattata il 3 ottobre dal satellite dedicato all’ambiente Sentinel-3, che fa parte della flotta di Copernicus, il programma di osservazione spaziale gestito da Commissione Europea e Agenzia Spaziale Europea.
La colpa questa volta non può essere certo data ai riscaldamenti, ma alle auto, alle attività produttive e alla debolezza dei venti che accompagna i sistemi di alta pressione. In città come Milano e Torino le soglie per il particolato PM2,5 e PM10 fissate dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità sono già state superate.
Mantova ha ordinato lo stop alle auto più inquinanti. Limiti alla circolazione sono previsti anche a Bologna (dove quasi tutte le prossime domeniche saranno ecologiche) e nel resto dell’Emilia Romagna. Se non bastasse, sarà obbligatorio abbassare i riscaldamenti da 19 a 17 gradi.
ll settembre più caldo
Copernicus stamattina ha anche pubblicato il suo bollettino mensile del clima in Europa. Anche stavolta il record di temperatura è stato battuto: settembre 2023 è stato il settembre più caldo nel complesso della Terra da quando esistono le misurazioni, con 1,75 gradi in più rispetto all’epoca preindustriale (cioè alla media 1850-1900). “Il 2023 si prepara a diventare l’anno più caldo della storia” scrive l’agenzia europea.
Come sono cambiate le temperature negli ultimi decenni
La temperatura media dell’aria, in tutto il pianeta, è stata di 16,38 gradi, 0,93° in più rispetto alla media dei mesi di settembre degli ultimi 30 anni e 0,5° in più rispetto al secondo settembre più caldo, quello del 2020.
Le temperature dell'aria anno per anno. Il 2023 è la linea rossa più alta di tutte
Se si prende in considerazione il 2023 da gennaio a oggi, la temperatura è superiore di 0,05° all’anno che attualmente detiene il record di caldo: il 2016. Rispetto all’epoca preindustriale siamo 1,4° sopra alla media, molto vicini alla soglia da non superare secondo gli accordi di Parigi: un grado e mezzo.
L’Europa è andata peggio del resto del mondo, con la temperatura di 2,51° più alta della media dei mesi di settembre degli ultimi 30 anni e ben 1,1° superiore al settembre detentore del record: il 2020.