Il deputato della Lega e il video su Apostolico: “Sono stato io il primo a fare il nome della magistrata, l’ho riconosciuta subito”
di Antonio FraschillaRoma — Onorevole Anastasio Carrà, siamo sicuri che non sia stato lei a far circolare il video che ritrae la magistrata Iolanda Apostolico che manifesta per il blocco della nave Diciotti a Catania contro l’allora ministro Matteo Salvini?
«Ancora con questa storia. No, non sono stato io. Ma rivendico un merito, del quale mi ha dato atto anche Salvini ringraziandomi: sono stato io che l’ho riconosciuta in quel video, che aveva il nostro segretario, e l’ho detto poi pubblicamente, con queste semplici frasi: “Sono sicuro di vedere lì la magistrata Apostolico che ha appena bocciato il decreto del governo sull’immigrazione liberando dei tunisini”».
Quindi è lei a dare questa informazione a Salvini?
«Diciamo che sono io il primo a fare il nome della magistrata pubblicamente. Da vent’anni lavoro a Catania, prima come carabiniere poi come politico e conosco tutti. E conosco anche il marito di Apostolico, considerato uno molto di sinistra. Dico cose che a Catania sanno tutti. Quando ho visto il…
Roma — Onorevole Anastasio Carrà, siamo sicuri che non sia stato lei a far circolare il video che ritrae la magistrata Iolanda Apostolico che manifesta per il blocco della nave Diciotti a Catania contro l’allora ministro Matteo Salvini?
«Ancora con questa storia. No, non sono stato io. Ma rivendico un merito, del quale mi ha dato atto anche Salvini ringraziandomi: sono stato io che l’ho riconosciuta in quel video, che aveva il nostro segretario, e l’ho detto poi pubblicamente, con queste semplici frasi: “Sono sicuro di vedere lì la magistrata Apostolico che ha appena bocciato il decreto del governo sull’immigrazione liberando dei tunisini”».
Quindi è lei a dare questa informazione a Salvini?
«Diciamo che sono io il primo a fare il nome della magistrata pubblicamente. Da vent’anni lavoro a Catania, prima come carabiniere poi come politico e conosco tutti. E conosco anche il marito di Apostolico, considerato uno molto di sinistra. Dico cose che a Catania sanno tutti. Quando ho visto il video di Salvini l’ho chiamato e gli ho detto il nome della magistrata. Anzi, poche ore dopo l’ho detto pubblicamente che vedevo in quel frame la Apostolico».
E Salvini le fa i complimenti.
«Certo, perché grazie a me si solleva il polverone. Con questa storia abbiamo guadagnato consensi perché dimostriamo un fatto grave e l’opinione pubblica ci dà ragione».
Lei sostiene che non ha dato il video a Salvini. Allora l’ha fatto circolare un suo ex collega carabiniere?
«Falso anche questo. Un mio amico fa servizio nel nucleo che guidavo, era mio vice e poi siamo diventati amici fraterni: così l’hanno messo in mezzo. Qualcuno in caserma, che sa che siamo amici, ha fatto il suo nome. E qualcuno è andato anche in procura. Ma non è vero. Posso dire con certezza che i carabinieri in questa storia non c’entrano nulla. Piuttosto mi chiedo come sia possibile che la polizia non abbia una relazione interna che dica che quella magistrata era in piazza».
La procura ha aperto una indagine sul video. L’hanno chiamata? Sa se il suo amico carabiniere è stato contattato?
«No, non siamo stati contattati da nessuno. Io non so chi abbia dato il video a Salvini e non ne ho idea. È tutta una strumentalizzazione. Qui dobbiamo parlare solo di una cosa: che ci faceva una magistrata in piazza con l’estrema sinistra contro un ministro in carica? Di questo dobbiamo discutere. Un video di una persona in piazza può averlo fatto chiunque. Non c’è nulla di male. E chiunque può averlo dato a Salvini: anche perché poi sono usciti altri video fatti da giornalisti che mostrano la magistrata partecipare a slogan contro Salvini».