Stasera c’è l’eclissi di Luna, quando e dove vederla
di Matteo MariniUn pezzetto, un morso tolto via alla Luna piena. Questa sera ci sarà un’eclissi parziale del nostro satellite naturale, visibile in comodo orario anche dall’Italia. La notte del plenilunio inizia come sempre al tramonto, in contemporanea al Sole che scende sotto l’orizzonte. Sarà un’eclissi molto parziale, l’ombra della Terra intaccherà solamente una piccola porzione del tondo perfetto, nella sua parte meridionale ma, complice il bel tempo su quasi tutta la Penisola, sarà una suggestiva visione da apprezzare a occhio nudo o con un semplice binocolo. Oppure, per chi è a Roma, assieme agli astrofisici del Planetario che proprio oggi festeggia i suoi 95 anni.
Il timelapse dell'eclissi solare totale che hanno visto in pochi
Spettacolo in prima serata
La Luna sorgerà attorno alle 18, quasi in contemporanea al tramonto del Sole. Attorno alle 20 farà il suo ingresso nella penombra, un fenomeno poco apprezzabile. La parte interessante inizierà …
Un pezzetto, un morso tolto via alla Luna piena. Questa sera ci sarà un’eclissi parziale del nostro satellite naturale, visibile in comodo orario anche dall’Italia. La notte del plenilunio inizia come sempre al tramonto, in contemporanea al Sole che scende sotto l’orizzonte. Sarà un’eclissi molto parziale, l’ombra della Terra intaccherà solamente una piccola porzione del tondo perfetto, nella sua parte meridionale ma, complice il bel tempo su quasi tutta la Penisola, sarà una suggestiva visione da apprezzare a occhio nudo o con un semplice binocolo. Oppure, per chi è a Roma, assieme agli astrofisici del Planetario che proprio oggi festeggia i suoi 95 anni.
Il timelapse dell'eclissi solare totale che hanno visto in pochi
Spettacolo in prima serata
La Luna sorgerà attorno alle 18, quasi in contemporanea al tramonto del Sole. Attorno alle 20 farà il suo ingresso nella penombra, un fenomeno poco apprezzabile. La parte interessante inizierà alle 21.35, con l’ingresso nell’ombra che darà il via all’eclissi vera e propria. Culminerà alle 22.14, quando una parte dell’emisfero meridionale, grosso modo il suo polo sud, sarà immerso nell’oscurità fino alle 22.53. Il tutto avverrà con la compagnia di un maestoso Giove, in questi giorni al suo massimo splendore perché si trova quasi al punto della sua orbita più vicina alla Terra e in opposizione al Sole.
L’eclissi di Luna non è altro che il transito di tutto o, come in questo caso, una parte, anche piccola, del nostro satellite naturale, nell’ombra proiettata dalla Terra. Si verifica, in casi particolari, sempre nelle notti di plenilunio, perché deve esserci quella che in astronomia si definisce “opposizione”, cioè l’allineamento di Sole, Terra e Luna, con la Terra al centro del terzetto. Il novilunio, invece, è la Luna (una volta ogni 29 giorni circa) a transitare tra la Terra e il Sole, quindi a scomparire dal cielo per un breve periodo perché “in congiunzione” col Sole. E nei casi più particolari può passare proprio davanti, oscurandolo: è l’eclissi solare. Se ci trovassimo sulla Luna, al polo sud dove, tra l’altro, saranno diretti gli astronauti delle prossime missioni del programma Nasa, questa sera assisteremmo a una spettacolare un’eclissi di Sole.
L’eclissi al Planetario
Non servono strumenti per vedere l’eclissi. Ma con un buon binocolo o un piccolo telescopio l’osservazione sarà di certo più efficace. Solitamente, il sabato è un buon giorno in cui gli osservatori in tutta Italia sono tenuti aperti, in particolare dalle migliaia di astrofili volontari. Ma il 28 ottobre è anche il compleanno di una delle istituzioni più pregevoli: il Planetario di Roma, riaperto di recente, che dedicherà proprio all’eclissi di Luna una serata a tema, con ingresso gratuito. Il Planetario romano è il secondo più antico, dopo quello di Monaco, e sarà una doppia celebrazione. Un secolo fa esatto, infatti, veniva acceso a lo Zeiss tedesco a Jena. Cinque anni dopo, nel 1928, venne donata la prima macchina per accendere il cielo stellato su una cupola fuori dalla Germania, proprio all’Italia. Fu sistemata nell’Aula ottagona delle terme di Diocleziano il 28 ottobre. Ora il Planetario, che si trova all’Eur, festeggia le 95 candeline cogliendo l’occasione. Ci saranno telescopi lungo il colonnato della Civiltà Romana per osservare l’eclissi, e uno speciale volo spaziale nella cupola, che mostrerà l'eclissi vista sia dalla Terra che dalla Luna. L’evento "Un'ombra di Luna per 95 anni di luce" si svolgerà dalle 20:30 alle 23, con la partecipazione di Paolo Palma, del collettivo fotografico Pictores Coeli e curatore del sito "Un salto nel cielo". In contemporanea, il Museo Nazionale Romano organizza "Un compleanno Planetario": una visita all'Aula Ottagona, dove fu allestito il Planetario nel 1928, e una passeggiata fra le opere astronomiche della sua collezione, con la partecipazione di Ettore Perozzi (Asi).