Maltempo, allerta per la tempesta Ciaran: scuole, cimiteri e parchi chiusi dal Friuli Venezia Giulia alla Toscana
a cura di a cura della redazione Cronaca nazionaleDanni causati dal maltempo in Trentino
(ansa)La tempesta Ciaran arriva in Italia dopo il passaggio sulla Francia dove ha causato un morto e numerosi danni per le raffiche di vento che hanno raggiunto i 170 chilometri orari. Oltre un milione di case sono rimaste senza elettricità nel nord della Francia e tante strade sono rimaste bloccate dagli alberi caduti.
Adesso il ciclone si è spostato sul nostro Paese. Chiuse oggi e domani le scuole nelle ex province di Gorizia (a eccezione di Doberdò del Lago), Udine e Pordenone a causa dell'allerta meteo di colore rosso per criticità idrogeologica elevata diramata ieri dalla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia. Anche l'Università degli Studi di Udine ha reso noto di aver sospeso ogni attività didattica in ogni sede dell'ateneo per le giornate del 2 e 3 novembre.
Sono previsti valori massimi di precipitazione fino a 300 millimetri in 24 ore, che potrebbero raggiungere i 200 millimetri nelle 12 ore più intense, secondo quanto comunicato ieri sera dal presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, e dall'assessore alla Protezione civile, Riccardo Riccardi. Chiusi anche i parchi pubblici e sospese tutte le manifestazioni sportive, mentre i servizi di trasporto pubblico saranno interrotti a partire dalle 12.
Mareggiate sulla Liguria
Passa ad arancione l'allerta per temporali su Tigullio e Spezzino, Valli Trebbia, Aveto e Scrivia, in Liguria, fino alle 24.00 di oggi. Come fa sapere la Regione, resta in allerta gialla il Ponente, genovese e savonese. Per quanto riguarda le condizioni del mare, attesa mareggiata intensa da stasera e per tutta la giornata di domani, accompagnata da venti molto forti da sud ovest su tutta la regione.
Allerta fino al 3 novembre in Veneto
Il Veneto fino a venerdì 3 novembre sarà nuovamente interessato da una perturbazione. I tecnici prevedono precipitazioni diffuse e abbondanti, con temporali potenzialmente di notevole intensità. Il terreno è già stato interessato dalle piogge delle scorse giornate e i corsi d'acqua registrano livelli importanti. “Considerati i vari fattori – spiega il presidente del Veneto, Luca Zaia – e sentiti gli esperti ho firmato un decreto che istituisce l'Unità di Crisi Regionale, al cui coordinamento ho delegato l'assessore alla Protezione Civile Gianpaolo Bottacin. Le strutture regionali di Protezione Civile e le istituzioni coinvolte sono già attivate per seguire con tempestività l'evolversi della perturbazione, speriamo solo in via prudenziale. Se necessario potranno fornire le corrette informazioni e indicazioni agli organi competenti per l'assunzione di provvedimenti da assumersi con carattere di urgenza".
Temporali forti sulla Toscana
Emessa un'allerta meteo in Toscana. Oggi giovedì, precipitazioni inizialmente sul nord-ovest della Toscana, in intensificazione a partire dal primo pomeriggio quando potranno assumere carattere di rovescio o temporale, anche di forte intensità. Dalla tarda mattinata di domani, o primo pomeriggio, possibili temporali, anche di forte intensità, inizialmente sul nord-ovest. Possibili forti colpi di vento e grandinate. E' previsto il rinforzo dei venti da sud dalla tarda mattinata. Nel pomeriggio e, soprattutto dalla sera, previste forti raffiche ovunque. Dalla sera mari agitati.
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Prima neve sul Gran Sasso
Arriva la neve sul Gran Sasso. La webcam al Rifugio Duca degli Abruzzi (2388 metri s.l.m.) mostra la 'prima neve' della stagione, anche se con un pò di ritardo rispetto alla tabella di marcia per quelle quote. Nevica sopra i 2200 metri ma da oggi - giovedì 2 novembre – sono previste nevicate sotto i 2000 metri.
Scuole chiuse a Massa Carrara
Anche il Comune di Massa ha emesso un'ordinanza in cui viene disposta la sospensione dell'attività didattica delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, asili nidi pubblici e privati, e la scuola superiore di Scienze dell'educazione 'San Giovanni Bosco'.
Chiusura anche dei parchi e dei giardini pubblici, del parco dei Conigli e del Parco fluviale del Frigido. Chiusura di tutti gli impianti sportivi comunali, dei cimiteri cittadini e montani, fermo restando l'obbligo per il personale di ricevere le salme. Infine chiusura, eventuale, degli attraversamenti sul torrente Ricortola
Probabili smottamenti in Trentino
Allerta arancione oggi e domani su tutto il Trentino. Lo prevede un'ordinanza emessa dal dipartimento provinciale della Protezione civile che conferma l'arrivo di una nuova perturbazione atlantica che interesserà le Alpi tra giovedì e venerdì determinando precipitazioni diffuse e abbondanti soprattutto oggi, tra il pomeriggio e la sera, quando in quota soffieranno forti venti meridionali. Non sono esclusi locali temporali.
La quota neve è prevista inizialmente a circa 1800-2000 metri ma in temporaneo innalzamento in serata fino a oltre 2200 metri, specie sui settori meridionali ed orientali. Poi però, nella notte fra giovedì e venerdì, e per buona parte di quest'ultima giornata la quota neve si abbasserà gradualmente fino a 1300 - 1500 metri circa o localmente sotto.
Allerta arancione in Emilia Romagna
È stata confermata anche per domani l'allerta arancione, per le piene dei corsi d'acqua, frane e vento, a seconda della zona in Emilia Romagna. L'allerta gialla è stata disposta per la costa ferrarese e romagnola, per la bassa collina e la pianura romagnola. Lo ha comunicato la Regione con una nota. Secondo il bollettino emesso dall'Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile sulla base dei dati previsionali Arpae, per domani sono previsti temporali localmente anche di forte intensità, più probabili sulle aree montane centro-orientali, via via in esaurimento a partire dalle ore serali. Sull'Appennino potranno verificarsi ancora fenomeni franosi diffusi, ruscellamenti sui versanti e rapidi innalzamenti nei corsi d'acqua con fenomeni di erosione.
Corsi d’acqua sorvegliati speciali
Sono sostanzialmente confermate le previsioni che hanno portato ieri la Protezione civile del Trentino ad emettere un avviso di allerta moderata (arancione) dalle ore 8 di oggi alla mezzanotte di venerdì 3 novembre. Sotto osservazione sono i corsi d'acqua e i versanti per possibili eventi franosi, in arrivo temperature più basse e vento. Il punto della situazione è stato fatto questa mattina presso la caserma dei Vigili del Fuoco del Corpo permanente, dove si è riunita, alla presenza del presidente Maurizio Fugatti, la sala operativa della Provincia autonoma di Trento. Tra le zone maggiormente interessate dalla perturbazione dovrebbero esserci le Giudicarie e la Valle Rendena. I bacini della Sarca e del Chiese, si prevede, saranno tra quelli maggiormente interessati dagli effetti delle precipitazioni. Ma la situazione dei fiumi è complessivamente tenuta sotto controllo. Sul territorio si stanno superando le prime soglie di attenzione.
Fvg, treni sospesi
Circolazione dei treni sospesa in Friuli Venezia Giulia dopo la diramazione di un'allerta meteo rossa da parte della Protezione civile per le province di Gorizia, Udine e Pordenone. Nell'arco della giornata i treni lunga percorrenza diretti in Friuli Venezia Giulia hanno subito o subiranno limitazioni di percorso; cancellato un Intercity proveniente da Roma e diretto a Trieste. Stop anche a quattro Euronight, programmati per oggi e domani. Per decisione di Trenitalia, è sospesa anche la circolazione dei treni regionali e a lunga percorrenza sulle tratte Portogruaro-Casarsa e Portogruaro-Trieste.