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Ansia per Giulia Cecchettin, portata via dall’ex: la lite in auto e l’ultimo sms alla sorella

(ansa)
I ragazzi erano stati visti insieme a Marghera sabato. Il papà di lei: “Lui non accettava la fine del rapporto”. Ricerche dal Veneto al Friuli
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Avrebbe dovuto spedire gli ultimi appunti alla sua relatrice, ma la mail non è mai stata inviata. Di Giulia Cecchettin, studentessa universitaria di 22 anni al terzo anno di Ingegneria biomedica all’Università di Padova, non si sa più nulla da sabato sera. “Si deve laureare giovedì, in questi giorni ha preparato il rinfresco, la festa. Non può essere un allontanamento volontario. Non riesco a pensare a cosa possa essere successo”, dice il padre della ragazza, Gino Cecchettin, che nella sua casa di Vigonovo, al confine tra le province di Venezia e Padova, sta aspettando da 48 ore una buona notizia che non arriva.

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Non si trova Giulia, non si trova il suo ex fidanzato. Filippo Turetta, 22 anni di Torreglia, Colli Euganei. Si sono conosciuti all’Università, si sono frequentati per più di un anno, si sono lasciati ad agosto. Interrompere la relazione ma non l’amicizia, è stata la decisione di Giulia…

Avrebbe dovuto spedire gli ultimi appunti alla sua relatrice, ma la mail non è mai stata inviata. Di Giulia Cecchettin, studentessa universitaria di 22 anni al terzo anno di Ingegneria biomedica all’Università di Padova, non si sa più nulla da sabato sera. “Si deve laureare giovedì, in questi giorni ha preparato il rinfresco, la festa. Non può essere un allontanamento volontario. Non riesco a pensare a cosa possa essere successo”, dice il padre della ragazza, Gino Cecchettin, che nella sua casa di Vigonovo, al confine tra le province di Venezia e Padova, sta aspettando da 48 ore una buona notizia che non arriva.

(ansa)

Non si trova Giulia, non si trova il suo ex fidanzato. Filippo Turetta, 22 anni di Torreglia, Colli Euganei. Si sono conosciuti all’Università, si sono frequentati per più di un anno, si sono lasciati ad agosto. Interrompere la relazione ma non l’amicizia, è stata la decisione di Giulia. “Lui l’aveva presa male, lei voleva comunque stargli vicino, studiano insieme”, aggiunge il padre della ragazza.

Sabato sera i due ex fidanzati si sono dati appuntamento. Filippo è uscito dalla casa dei Colli verso le 17.30, ha raggiunto la casa di Giulia verso le 18 e insieme sono andati a cenare al Mc Donald’s del centro commerciale La Nave de Vero, a Marghera. Filippo verso le 19 ha mandato un messaggio alla mamma dicendole che si sarebbe fermato fuori a mangiare. È qui, seduti ai tavolini del Mc, che li hanno visti insieme, all’ora di cena. Dove siano andati dopo è quel che stanno cercando di ricostruire i carabinieri del comando provinciale di Venezia.

La casa di Giulia Cecchettin

 (ansa)

Alle 22.43 l’ultimo messaggio di lei alla sorella Elena, un commento su un vestito. Poi i telefoni cellulari dei due ragazzi si spengono. C’è però una testimonianza, ritenuta attendibile dalla famiglia Cecchettin, di loro due, intorno alle 23.15, nel parcheggio vicino alla scuola dell’infanzia San Giovanni Bosco, a Vigonovo, non lontano dalla casa di Giulia.

“C’erano due ragazzi, stavano litigando. Lei ha urlato e ha chiesto aiuto, lui l’ha strattonata e fatta risalire in auto. Poi è partito a gran velocità”. A raccontarlo, sia al papà di Giulia che ai carabinieri, è stato un uomo che stava fumando una sigaretta nel terrazzo di un condominio lì vicino. Ha assistito alla scena, ha telefonato al 118. Ma quando i carabinieri sono arrivati nel piazzale, l’auto non c’era più. Il ragazzo non è sicuro che fosse una Punto, ma è certo che fosse un’auto scura. E poi c’è il giallo di quelle macchie di sangue, almeno otto, individuate lungo la V strada della zona industriale di Fossò, tra le aziende del calzaturiero del Brenta.

Sette minuti d’auto da Vigonovo. I carabinieri, che hanno prelevato alcuni campioni, stanno cercando di capire se c’è un collegamento con la scomparsa dei due ragazzi. Sembrano le tracce di una persona che scappa. Ieri le ricerche di Giulia e Filippo sono state estese, anche con l’impiego di un elicottero dei pompieri, al Friuli e all’Alto Adige. L’auto è stata segnalata anche nel Trevigiano e in provincia di Pordenone. Domenica mattina la targa della Fiat Punto è stata rilevata a Ospitale, dopo Cortina, verso l’Alto Adige.

Nell’ultimo periodo, raccontano gli amici, Filippo era molto giù di morale, mangiava pochissimo. “Può essere che sabato qualcosa sia andato storto, ma si può mettere a posto”, dice lo zio di Giulia, Andrea Camerotto, lanciando l’ennesimo appello, sperando che ad ascoltarlo siano anche i due ragazzi, “stiamo cercando Giulia. E stiamo cercando anche Filippo”.

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