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Dopo il disastro Cuzzocrea, al vertice dell’università italiana arriverà una donna. Per la prima volta

Daniela Mapelli, 58 anni, rettrice dell'Università di Padova, una delle tre candidate alla presidenza Crui

 
Tre candidati per la presidenza Crui, due sono rettrici e la favorita è Daniela Mapelli, Università di Padova. “Oggi undici atenei hanno già fatto questa scelta”
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ROMA – Anche il totem Crui, la Conferenza dei rettori che presiede l’intero sistema universitario italiano, statale e no, potrebbe cadere: è possibile, molto probabile, che mercoledì sera una donna ne diventi presidente. Mercoledì prossimo alle ore 16 ci saranno le elezioni dopo le procellose dimissioni del 9 ottobre scorso - da presidente Crui e, prima, da rettore dell’Università di Messina – di Salvatore Cuzzocrea, 51 anni, accusato di aver incassato rimborsi non dovuti per oltre due milioni di euro tra il 2019 e il 2023.

Sono tre i candidati alla successione, e due sono donne che guidano importanti università del Nord: Daniela Mapelli, 58 anni, oggi rettrice dell’Università di Padova, la favorita, quindi Giovanna Iannantuoni, 53 anni, che presiede l’Università Milano Bicocca. Infine, Luca Brunese, 57 anni, rettore dell'Università del Molise.

Sedici presidenti, tutti maschi

La Crui ha 85 università aderenti e le rettrici italiane attualmente sono 11. Nata nel 1963 come associazione …

ROMA – Anche il totem Crui, la Conferenza dei rettori che presiede l’intero sistema universitario italiano, statale e no, potrebbe cadere: è possibile, molto probabile, che mercoledì sera una donna ne diventi presidente. Mercoledì prossimo alle ore 16 ci saranno le elezioni dopo le procellose dimissioni del 9 ottobre scorso - da presidente Crui e, prima, da rettore dell’Università di Messina – di Salvatore Cuzzocrea, 51 anni, accusato di aver incassato rimborsi non dovuti per oltre due milioni di euro tra il 2019 e il 2023.

Sono tre i candidati alla successione, e due sono donne che guidano importanti università del Nord: Daniela Mapelli, 58 anni, oggi rettrice dell’Università di Padova, la favorita, quindi Giovanna Iannantuoni, 53 anni, che presiede l’Università Milano Bicocca. Infine, Luca Brunese, 57 anni, rettore dell'Università del Molise.

Sedici presidenti, tutti maschi

La Crui ha 85 università aderenti e le rettrici italiane attualmente sono 11. Nata nel 1963 come associazione privata dei rettori, ha acquisito nel tempo un riconosciuto ruolo istituzionale e di rappresentanza. I suoi presidenti fino ad oggi sono stati 16, tutti di sesso maschile.

Daniela Mapelli, docente di Psicologia e Neuropsicologia, è rettrice dell'Università di Padova dal 18 giugno 2021 e il suo mandato scade nel 2027. Appena eletta, prima donna dopo 799 anni, a Repubblica disse: “In otto secoli questo ateneo non solo non aveva mai avuto una guida femminile, ma non aveva visto neppure una candidata al rettorato. Questa volta eravamo in tre su quattro partecipanti. Abbiamo capito, noi donne, che vale la pena mettersi in gioco, che essere donna è un valore aggiunto. Esistono uomini molto capaci e così è tra noi. Precludersi, come genere femminile, la competizione a una leadership significa rinunciare a un 50 per cento di possibilità di scegliere la persona giusta. Sono stata travolta da una campagna elettorale davvero impegnativa e adesso, certo, non scimmiotterò una leadership maschile".

Oggi Mapelli spiega: “Dopo due anni sono cambiate molte cose e la mia candidatura alla Crui è arrivata velocemente, dettata dalle dimissioni di Cuzzocrea. In Conferenza ero delegata alla didattica, ora metto a disposizione la mia esperienza per rappresentare le esigenze di tutte le università italiane. Per molti anni non ci sono state rettrici donne e ora, con la loro crescita numerica nei singoli atenei, aumenta la possibilità di essere rappresentative”.

Giovanna Iannantuoni, 53 anni, rettrice dell'Università Milano Bicocca

 

Giovanna Iannantuoni, economista, rettrice alla Bicocca dal 2019, vedrà il suo mandato scadere nel 2025. Diversi rettori sono pronti a votarla e il suo direttore generale, Cristiano Nicoletti, si dice fiducioso sulla possibilità che venga scelta. Lei non parlerà fino alla pubblicazione del risultato elettorale.

Brunese: “Guardare agli studenti”

Luca Brunese, rettore dell'Università del Molise, è professore di Diagnostica per immagini e radioterapia e anche il suo mandato scade nel 2025. Dice: “Credo che la Conferenza dei rettori delle università italiane possa ricoprire un ruolo molto più importante di quello che ha avuto in questi ultimi anni. Alla Crui tocca il compito di analizzare ancora più in profondità i problemi del sistema universitario, soprattutto quelli che riguardano la componente studentesca, e di svolgere un ruolo fortemente propositivo nei confronti del ministero, forte delle proprie assolute competenze specifiche”.

Luca Brunese, 57 anni, rettore dell'Università del Molise

 

Mercoledì 22 alle ore 16 ci sarà l'assemblea generale e, subito dopo, le votazioni: nelle prime tre tornate si chiede la maggioranza assoluta dei membri ordinari per avere un presidente, la quarta – di fronte alla mancanza di una scelta – avrà luogo tramite ballottaggio tra i due candidati che avranno riportato il maggior numero di voti. Intorno alle ore 18 si conoscerà il nuovo presidente della Conferenza nazionale dei rettori.

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