Violenza sulle donne, dall’arresto in flagranza differita ai reati spia. Ecco tutte le nuove norme
L’obiettivo è quello di ampliare le fattispecie di reati e di comportamenti che consentono un intervento preventivo a difesa delle donne che rischiano di subire atti di violenza, dall’arresto in flagranza differita agli ammonimenti del questore agli uomini stalker senza la necessità di denuncia da parte delle donne.
Ecco tutte le nuove norme del disegno di legge approvato oggi in via definitiva dal Senato.
Ammonimento da parte del questore
La figura del questore assume sempre maggiore rilevanza nelle misure di prevenzione a tutela delle donne. E l’ammonimento adesso potrà scattare anche d’ufficio senza bisogno di denuncia da parte della vittima che dovrà sempre essere indirizzata verso i centri antiviolenza presenti sul territorio. Non solo, ma già in questa fase – e dunque senza attendere che sia commesso un reato di qualsiasi genere – la donna nel mirino potrà essere tutelata con un servizio di vigilanza dinamica.
Il braccialetto elettronico
Troppo spesso lo strumento del braccialet…
L’obiettivo è quello di ampliare le fattispecie di reati e di comportamenti che consentono un intervento preventivo a difesa delle donne che rischiano di subire atti di violenza, dall’arresto in flagranza differita agli ammonimenti del questore agli uomini stalker senza la necessità di denuncia da parte delle donne.
Ecco tutte le nuove norme del disegno di legge approvato oggi in via definitiva dal Senato.
Ammonimento da parte del questore
La figura del questore assume sempre maggiore rilevanza nelle misure di prevenzione a tutela delle donne. E l’ammonimento adesso potrà scattare anche d’ufficio senza bisogno di denuncia da parte della vittima che dovrà sempre essere indirizzata verso i centri antiviolenza presenti sul territorio. Non solo, ma già in questa fase – e dunque senza attendere che sia commesso un reato di qualsiasi genere – la donna nel mirino potrà essere tutelata con un servizio di vigilanza dinamica.
Il braccialetto elettronico
Troppo spesso lo strumento del braccialetto elettronico come controllo della posizione degli uomini stalker viene vanificato da problemi tecnici nel funzionamento del dispositivo ma anche dalla mancanza di copertura in alcune zone del Paese. Adesso il disegno di legge prevede che la polizia giudiziaria ha l’obbligo di verificare la fattibilità tecnica dell'utilizzo e l’assegnazione degli arresti domiciliari a chi dovesse manometterlo.
I reati spia e le misure di prevenzione
Misure di prevenzione come la prescrizione di una distanza minima di avvicinamento o la tutela dinamica nei confronti della donna potranno adesso essere applicate anche a seguito dei cosiddetti reati spia, come lesioni personali, violenza privata, minaccia grave, diffusione illecita di foto o video sessualmente espliciti, il "revenge porn”, violazione di domicilio. Le misure non potranno durare meno di 3 anni, a meno che l'aggressore non frequenti corsi di recupero e il magistrato non ne certifichi la frequenza positiva.
L’arresto in flagranza differita di reato
La nuova legge prevede l’arresto in flagranza differita per chi viene scoperto, anche attraverso video, foto o per via telematica, a maltrattare, molestare o perseguitare con atti di stalking le donne. Arresto differito anche per chi violare provvedimenti di allontanamento o divieti di avvicinamento.
Pene più severe e processi prioritari
Viene data la priorità ai processi per costrizione o induzione al matrimonio, lesioni permanenti al viso, revenge porn, stato di incapacità procurato mediante violenza, lesione personale. Pene più severe per chi commette reati riconducibili alla violenza domestica, soprattutto se in presenza di minori e se si tratti di recidivi o già ammonite.
Formazione della polizia e dei magistrati
Tempi più rapidi e certi per valutare il rischio da parte della magistratura e per l'applicazione delle misure preventive e cautelari nei confronti dei violenti. Si prevedono nuove regole per favorire la specializzazione dei magistrati e la formazione di operatori che possono entrare in contatto con le vittime.