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Scioperi, medici e infermieri incrociano le braccia il 5 dicembre. “Sarà il primo di una serie di manifestazioni”

I sindacati protestano contro la manovra “che ignora le esigenze dei professionisti della salute e dimentica le necessità della sanità pubblica”. Il nodo delle pensioni
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"Non sarà l’unico sciopero, ne programmeremo altri e altre manifestazioni”. Medici e infermieri confermano l’astensione dal lavoro per il 5 dicembre ma annunciano anche, per voce di Piero di Silverio dell’Anaao, sindacato degli ospedalieri, una battaglia che in futuro andrà avanti. Troppa rabbia e delusione ha provocato la manovra, già considerata penalizzante per quanto riguarda le risorse stanziate per la sanità e diventata esplosiva quando è stato illustrato il piano per il taglio delle pensioni dei lavoratori della sanità. “Promettono un maxiemendamento sulle pensioni da 20 giorni ma ancora non si vede niente”, dice Di Silverio.

Il programma

Il fulcro delle manifestazioni del 5 dicembre (a partire dalle 11.30) sarà piazza Santi Apostoli a Roma, dove si terrà un sit-in di protesta. In piazza, medici, infermieri, ostetriche e altre professioni sanitari. Ad organizzare sono, oltre ad Anaao, Cimo e Nursing up. “La sanità pubblica non si svende, si difende. Dopo l'ennesima manovra ec…

"Non sarà l’unico sciopero, ne programmeremo altri e altre manifestazioni”. Medici e infermieri confermano l’astensione dal lavoro per il 5 dicembre ma annunciano anche, per voce di Piero di Silverio dell’Anaao, sindacato degli ospedalieri, una battaglia che in futuro andrà avanti. Troppa rabbia e delusione ha provocato la manovra, già considerata penalizzante per quanto riguarda le risorse stanziate per la sanità e diventata esplosiva quando è stato illustrato il piano per il taglio delle pensioni dei lavoratori della sanità. “Promettono un maxiemendamento sulle pensioni da 20 giorni ma ancora non si vede niente”, dice Di Silverio.

Il programma

Il fulcro delle manifestazioni del 5 dicembre (a partire dalle 11.30) sarà piazza Santi Apostoli a Roma, dove si terrà un sit-in di protesta. In piazza, medici, infermieri, ostetriche e altre professioni sanitari. Ad organizzare sono, oltre ad Anaao, Cimo e Nursing up. “La sanità pubblica non si svende, si difende. Dopo l'ennesima manovra economica, che ignora le esigenze dei professionisti della salute, mette in discussione i loro diritti acquisiti, e dimentica le necessità della sanità pubblica, è giunta l'ora di scioperare - dichiarano Di Silverio, Guido Quici, presidente Cimo-Fesmed, e Antonio De Palma, presidente Nursing up. In piazza esprimeremo a gran voce tutta la nostra rabbia e la nostra delusione”.

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