VENEZIA — Il sequestro, la fuga, la lotta per difendersi. E le coltellate, numerose, di cui una più profonda al collo. Per gli esperti, quella fatale. Così è morta – in meno di mezz’ora – Giulia Cecchettin, che secondo le carte dell’inchiesta se n’è andata per uno «shock emorragico», una grande perdita di sangue. Sul lungo calvario della studentessa si sono concentrati i medici legali che a Padov…