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Covid, 60mila casi in una settimana. Tornano gli open day per i vaccini

Curva in crescita per la quarta settimana di fila. Ospedali sotto controllo ma il direttore generale della Sanità Vaia avverte: “Alto il rischio per anziani e fragili”
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Quasi 60mila nuovi casi di Covid e 307 vittime nell’ultima settimana. E i medici tornano a far scattare l’allarme per la salute di anziani e persone fragili visto il bassissimo tasso di adesione alla campagna vaccinale.

Il bollettino settimanale diffuso oggi dal ministero della Salute segnala un aumento del 14% dei contagi e del 5% dei morti ascrivibili a complicanze da Covid.

Per la quarta settimana consecutiva la curva della malattia risulta in salita. Crescono ovviamente anche i ricoveri: il tasso di occupazione in area medica è pari al 10,7% (6.668 ricoverati), mentre il tasso di occupazione in terapia intensiva relativo è pari al 2,5% (219 ricoverati). Sono stati effettuati 284.806 tamponi, +2,5% rispetto alla settimana precedente, con un tasso di positività pari al 20,9%.

"Gli indicatori sono in lieve crescita, sia per quanto riguarda il numero di nuovi positivi che per l'impatto sulle strutture ospedaliere che resta tuttavia sotto controllo e non determina condizioni di critic…

Quasi 60mila nuovi casi di Covid e 307 vittime nell’ultima settimana. E i medici tornano a far scattare l’allarme per la salute di anziani e persone fragili visto il bassissimo tasso di adesione alla campagna vaccinale.

Il bollettino settimanale diffuso oggi dal ministero della Salute segnala un aumento del 14% dei contagi e del 5% dei morti ascrivibili a complicanze da Covid.

Per la quarta settimana consecutiva la curva della malattia risulta in salita. Crescono ovviamente anche i ricoveri: il tasso di occupazione in area medica è pari al 10,7% (6.668 ricoverati), mentre il tasso di occupazione in terapia intensiva relativo è pari al 2,5% (219 ricoverati). Sono stati effettuati 284.806 tamponi, +2,5% rispetto alla settimana precedente, con un tasso di positività pari al 20,9%.

"Gli indicatori sono in lieve crescita, sia per quanto riguarda il numero di nuovi positivi che per l'impatto sulle strutture ospedaliere che resta tuttavia sotto controllo e non determina condizioni di criticità – spiega il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Francesco Vaia -. Le Regioni stanno organizzando in tutta Italia open day e altre misure organizzative per facilitare l'accesso dei cittadini alla vaccinazione senza alcuna prenotazione. I fragili rischiano di sviluppare forme gravi della malattia".

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