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Digitali, inclusive e veg-friendly: ecco le città che ispirano di più la Gen Z

Una strada di Seul

 
La piattaforma Omio ha condotto una ricerca su 100 città in 40 Paesi per individuare quelle più interessanti per la nuova generazione di viaggiatori fra i 16 e i 27 anni incrociando parametri per loro essenziali, dalla diversità alla tecnologia. Sul podio Seoul, Londra e Los Angeles, le città italiane chiudono la classifica
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Quali sono le città che muovono di più l’immaginario e il desiderio della Generazione Z, cioè dei nati fra la metà-fine degli anni Novanta e i primi anni Dieci del nuovo secolo? Quelle che mescolano nel modo giusto diversità, tecnologia e intrattenimento. Metropoli segnate dall’uguaglianza e dall’inclusività, dalla parità di genere, dall’apertura ai canali digitali (dai pagamenti alle connessioni internet ultraveloci) e alla disponibilità di una rete di trasporto pubblico ecologica e possibilmente economica.

L’offerta culinaria

Non solo: anche l’offerta culinaria, con il progressivo cambiamento delle sensibilità, gioca un ruolo di rilievo per i viaggiatori più giovani, che spesso prediligono le opzioni vegetariane e vegane. Infine il divertimento: una ricca offerta di eventi musicali dal vivo e di quelli di e-sport hanno la precedenza su musei e monumenti, perciò concerti e tornei di gaming rappresentano lo spunto ideale per organizzarci un viaggio. Omio, la piattaforma europea di pre…

Quali sono le città che muovono di più l’immaginario e il desiderio della Generazione Z, cioè dei nati fra la metà-fine degli anni Novanta e i primi anni Dieci del nuovo secolo? Quelle che mescolano nel modo giusto diversità, tecnologia e intrattenimento. Metropoli segnate dall’uguaglianza e dall’inclusività, dalla parità di genere, dall’apertura ai canali digitali (dai pagamenti alle connessioni internet ultraveloci) e alla disponibilità di una rete di trasporto pubblico ecologica e possibilmente economica.

L’offerta culinaria

Non solo: anche l’offerta culinaria, con il progressivo cambiamento delle sensibilità, gioca un ruolo di rilievo per i viaggiatori più giovani, che spesso prediligono le opzioni vegetariane e vegane. Infine il divertimento: una ricca offerta di eventi musicali dal vivo e di quelli di e-sport hanno la precedenza su musei e monumenti, perciò concerti e tornei di gaming rappresentano lo spunto ideale per organizzarci un viaggio. Omio, la piattaforma europea di prenotazione di viaggi in treno, autobus e aereo, ha pubblicato una classifica delle città più interessanti per la Gen Z. L’elenco si basa su una ricerca condotta su un totale di 100 grandi città in 40 Paesi del mondo ed è stata stilata tenendo appunto conto dei criteri appena elencati. La ricerca ha valutato anche otto grandi città italiane (Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia) che tuttavia si piazzano in coda, sebbene qualche parametro – soprattutto quello degli eventi dal vivo – lasci qualche dubbio.

Seoul in vetta

La capitale della Corea del Sud, Seoul, trascinata anche dalla febbre esplosa negli ultimi anni per il Paese asiatico, per la sua musica, la sua cinematografia e la sua cultura, conta “parecchi” concerti con artisti di spicco, sei grandi eventi di gaming, 181 ristoranti vegani o vegetariani rinomati, un costo di 0,88 centesimi per il trasporto pubblico e un’ampia distribuzione di pagamenti via smartphone o smartwatch. Nella classifica dell’“accettazione queer”, così la chiama l’indagine, sarebbe però al 70esimo posto e per l’uguaglianza di genere al 15esimo. Nella capitale sudcoreana un pasto in una catena di fast-food costa circa 5,51 euro. E Seoul fa registrare 11 miliardi di visualizzazioni degli hashtag collegati su TikTok.

L’inclusività

La classifica assegna le stesse posizioni su alcuni parametri alle città dello stesso Paese, ricavando dunque i dati a livello nazionale e non locale basandosi rispettivamente per l’inclusività sul Gay Travel Index 2023 di Spartacus e per la parità sul Gender Development Index (GDI) 2021/22 delle Nazioni Unite. Lo stesso fa sulle velocità di connessione medie, ricavate da SpeedTest, e sulle statistiche per i pagamenti mobile, basate su Statista Market Insight. Per completezza, le tariffe medie dei trasporti e i prezzi di un pasto al fast food sono ricavate da Numbeo, il numero dei ristoranti veg e vegetariani incrociando Google Maps e Open Table mentre per gli eSport la ricerca ha incluso solo gli eventi classificati come più popolari e frequentati dalla piattaforma di gioco E-Sport Earnings. Qui tutti i parametri spiegati nel dettaglio.

Londra e i concerti

Segue Londra, che surclassa Seoul per concerti (tutti gli artisti fanno inevitabilmente tappa nelle sue strutture), gaming (con appuntamenti come l’EGX London e il London Games Festival) e ristoranti ma la cui rete di trasporti è decisamente più salata (biglietto medio 3,47 euro). In più, i pagamenti contactless da smartphone sono semplici e diffusi come in quasi nessun'altra città al mondo. Quanto ai parametri di inclusività, si colloca al nono posto per l’attenzione alla comunità LGBTQ+ e al 27esimo per l’uguaglianza di genere. Al terzo posto Los Angeles, che invece conta meno ristoranti veg rinomati (79) ma è sede di ancora più eventi per il gaming (18) e molti concerti con artisti importanti. Senza dimenticare 44 miliardi di view su TikTok. Tutte le star prese in considerazione nello studio (Beyoncé, BTS, Harry Styles, Taylor Swift e The Weeknd) hanno suonato sia a Londra che a Los Angeles durante i loro ultimi tour internazionali. A Los Angeles la classifica per l’accettazione Queer colloca la città al 35esimo posto e per l’uguaglianza di genere al 44esimo – come in tutte le altre metropoli Usa considerate.

Tra le prime dieci Parigi e Singapore

Fuori dal podio si collocano Parigi – decisamente più indietro per gaming e offerta culinaria, con i trasporti che si muovono sui 2,10 euro a biglietto ma sempre affascinante per molti, 44 miliardi le visualizzazioni sul social di ByteDance, i parametri di inclusività la piazzano al 17esimo posto per l’attenzione alla comunità LGBTQ+ e al 22esimo per l’uguaglianza di genere – Pechino, che entra in classifica per il basso costo dei mezzi pubblici e il buon numero di ristoranti, oltre alla diffusa cultura digitale (ma non per gli altri parametri di inclusività, 70esima, e di parità, 48esima) e un’altra sudcoreana, Busan. Chiudono i primi dieci posti la catalana Barcellona, con parecchi concerti di artisti di spicco e alti livelli per i parametri di inclusività e parità (nona e 14esima posizione, proprio come Madrid e le altre spagnole), Singapore (che sarebbe ai primi posti se considerassimo solo l’offerta culinaria), Madrid e New York (con 39 miliardi di visualizzazioni).

Le città italiane non entusiasmano

E le grandi città italiane? Non escono benissimo. Su tutte, Milano si conferma quella più attraente per la nuova generazione. La metropoli lombarda è un centro di innovazione e creatività ed è il luogo perfetto per scoprire le nuove tendenze in fatto di moda in Italia. Si piazza però al 74esimo posto con molti concerti, una trentina di ristoranti veg di livello e nessun evento di gaming di spicco, anche se forse chi organizza la Milan Games Week avrebbe qualcosa da ridire, sebbene la ricerca prenda in realtà in considerazione gli eventi più specificamente riservati agli eSport. Quanto all’inclusività si colloca, come le altre italiane, 51esima e 13esima per l’uguaglianza di genere. La velocità media di connessione è di 48 Mbps. Roma, Torino, Firenze, Palermo, Venezia, Bologna e Napoli hanno ottenuto risultati relativamente scarsi e si piazzano nel terzo inferiore della classifica, rivelandosi così poco attraenti per la nuova generazione di viaggiatori. Anche in questo caso, per esempio per quanto riguarda i concerti, variando i parametri assisteremmo a un cambiamento sensibile: molti big internazionali hanno fatto tappa nei mesi scorsi a Roma come a Napoli o Milano e altrove, ma non sono considerati nell’elenco. Sugli altri parametri però poco da dire: l’offerta gastronomica senza carne o prodotti derivati dagli animali si muove dalla trentina di ristoranti a Roma gli 8 di Firenze. Altri fattori che contribuiscono al risultato deludente sono la connessione internet mobile piuttosto lenta e la limitata diffusione dei pagamenti digitali. Su TikTok, Milano è senza dubbio la preferita tra le città italiane e con ben 12 miliardi di visualizzazioni registrate nel 2022 supera metropoli internazionali come San Francisco o Melbourne.

Dubai è la regina di TikTok

Con oltre 74 miliardi di visualizzazioni, infine, Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, non teme rivali su TikTok. La metropoli è la preferita indiscussa sul social network simbolo della Generazione Z, con un distacco notevole rispetto alle città preferite delle generazioni precedenti, come New York (39 miliardi di visualizzazioni) o Parigi (44 miliardi di visualizzazioni).

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