Cronaca

Distrutto a Belluno l’autovelox da mezzo milione di euro di multe l'anno, è l’ennesimo caso in Veneto

Distrutto a Belluno l’autovelox da mezzo milione di euro di multe l'anno, è l’ennesimo caso in Veneto

Dietro l’atto potrebbe celarsi un autore ignoto che da mesi sta vandalizzando diverse colonnine sul territorio veneto

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Non hanno scampo gli autovelox del Veneto, ciclicamente segati di netto e messi fuori uso in piena notte. L’ultima “vittima”, ritrovata nella mattinata dello scorso mercoledì, era un pezzo grosso: l’autovelox di Passo Giau, valico alpino delle Dolomiti in provincia di Belluno, responsabile di multe per oltre mezzo milione di euro.

La distruzione nella notte

È nel piccolo comune di Colle Santa Lucia, di appena 346 anime ma ben 21 frazioni, che si trovava la colonnina mal digerita, posta in una strada provinciale che attraversa anche i comuni di Cortina d’Ampezzo, Selva e San Vito di Cadore. Nel 2021, grazie alle multe per eccesso di velocità aveva assicurato 552.367 euro in più in bilancio, circa 1.555 euro per ciascun residente. Un dato che aveva permesso al comune di piazzarsi al primo posto per il rapporto tra multe e abitanti e rendeva l’autovelox uno dei più redditizi d’Italia.

Adesso qualcuno ha deciso che era il momento di dire basta. La colonnina su cui era installato lo strumento per il controllo elettronico è stata segata di netto con un flessibile e crollata senza fare rumore sul manto nevoso. Solo con l’arrivo dell’alba e dei primi automobilisti ci si è accorti dell’atto vandalico.

Un distruttore seriale

Dietro il gesto potrebbe celarsi un unico autore, che da mesi starebbe facendo razzia degli autovelox sul territorio veneto, conquistandosi l’appellativo di “Fleximan”.

La mano sembrerebbe la stessa, un taglio netto alle colonnine, ma gli altri casi erano finora perlopiù concentrati in provincia di Rovigo. Già a gennaio se ne segnalavano alcuni a Rosolina, poi a Giacciano a maggio e altri di nuovo a novembre. Ad agosto è stata la volta di Mazzorno Destro, su cui il giustiziere ignoto è tornato ad abbattersi ancora il giorno di Natale. E poi ancora a Bosaro e Corbola, per otto attacchi in sette mesi.

"Atto deplorevole ed irrispettoso”

Dall’amministrazione comunale di Colle Santa Lucia, lo definiscono “un atto deplorevole ed irrispettoso verso tutta la comunità collese, non abituata di certo a questo tipo di azioni, anche per il fatto che l’azione si e? svolta con tutta probabilità con il favore delle tenebre nella giornata di martedì sera”.

L’autovelox era stato installato anni prima per limitare e controllare il traffico sulla provinciale, affollata da residenti e turisti stranieri e continua testimone di velocità eccessive, soprattutto tra i motociclisti.

L’amministrazione, che sul territorio può permettersi un solo vigile, ha assicurato che “si attiverà da subito per ripristinare nel più breve tempo possibile la strumentazione di controllo e valuterà anche l’installazione di un impianto di videosorveglianza affinché situazioni del genere non si verifichino più in futuro”.

L’intenzione è anche di sporgere denuncia presso i carabinieri, ma “questo atto non intimorisce l’amministrazione comunale nell’attività di controllo della velocita? al Passo Giau”.

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