Spazio, rinviata al 18 gennaio la missione (a pagamento) del pilota militare Walter Villadei
di Elena Dusifoto Axiom
Un po’ astronauti e un po’ turisti spaziali. Walter Villadei e i due colleghi europei in partenza il 18 gennaio per la Stazione spaziale internazionale sono piloti militari esperti, resteranno in orbita per due settimane e condurranno esperimenti scientifici in assenza di gravità. Ma non sono stati selezionati da un ente pubblico civile come l’Esa (Agenzia Spaziale Europea) o la Nasa. Sono a bordo anche perché hanno pagato un biglietto.
La missione Ax-3 in partenza (salvo imprevisti) domani, 18 gennaio, dal Kennedy Space Center in Florida (la diretta sul sito della Nasa) è infatti organizzata da Axiom, un’azienda privata che ha sede a Houston e che promette di aprire lo spazio anche ai normali cittadini, a pagamento.
Il lancio è dunque slittato: la missione Ax-3 di Axiom Space il cui volo verso la Iss era previsto per questa notte, alle 23,11 ora italiana, è stato rinviato. Motivo del rinvio, come ha spiegato su X la società spaziale di Elon Musk, è che Space X ha previsto "più tempo…
Un po’ astronauti e un po’ turisti spaziali. Walter Villadei e i due colleghi europei in partenza il 18 gennaio per la Stazione spaziale internazionale sono piloti militari esperti, resteranno in orbita per due settimane e condurranno esperimenti scientifici in assenza di gravità. Ma non sono stati selezionati da un ente pubblico civile come l’Esa (Agenzia Spaziale Europea) o la Nasa. Sono a bordo anche perché hanno pagato un biglietto.
La missione Ax-3 in partenza (salvo imprevisti) domani, 18 gennaio, dal Kennedy Space Center in Florida (la diretta sul sito della Nasa) è infatti organizzata da Axiom, un’azienda privata che ha sede a Houston e che promette di aprire lo spazio anche ai normali cittadini, a pagamento.
Il lancio è dunque slittato: la missione Ax-3 di Axiom Space il cui volo verso la Iss era previsto per questa notte, alle 23,11 ora italiana, è stato rinviato. Motivo del rinvio, come ha spiegato su X la società spaziale di Elon Musk, è che Space X ha previsto "più tempo per completare tutti i controlli necessari per il lancio" e per effettuare le "analisi dei dati relativi alla navicella" Crew Dragon.
SpaceX ha quindi riferito di avere "come obiettivo non prima di giovedì 18 gennaio il lancio del Falcon 9 della Axiom Mission 3 (Ax-3) di Axiom Space, verso la Stazione Spaziale Internazionale, dal Launch Complex 39A (LC-39A) presso il Kennedy Space Center della Nasa in Florida". La finestra di lancio istantanea è alle 16:49. ET, ha aggiunto SpaceX.
Il primo italiano in orbita per accordo commerciale
Villadei, il suo collega turco e quello svedese si sono addestrati negli Stati Uniti per dieci mesi e sono piloti più che esperti. Il nostro colonnello dell’Aeronautica Militare ha 49 anni, ha partecipato alle guerre in Iraq e Afghanistan e si è addestrato per volare nello spazio con la Soyuz in Russia. Il pilota italiano è anche il nostro primo astronauta a volare in virtù di un accordo commerciale.
Il mistero del prezzo del biglietto
Né Axiom né l’Aeronautica hanno voluto svelare quanto è costato il biglietto. Stessa riservatezza caratterizzò un’altra missione di Villadei, che il 29 giugno dell’anno scorso salì a bordo di un aereo – sempre in base a un accordo commerciale – dell’azienda Virgin Galactic. Il volo cosiddetto “suborbitale” arrivò a 82 chilometri di altitudine e durò 90 minuti, di cui appena tre in assenza di gravità, con lo scopo di eseguire esperimenti scientifici di cui il pubblico non ha finora letto i risultati.
La stampa specializzata in temi spaziali riferisce che la prima missione di Axiom diretta alla Stazione Spaziale con astronauti paganti (avvenuta nel 2022) aveva un prezzo di 55 milioni di dollari a persona. E nel presentare il lancio attuale (il terzo per Axiom), il presidente dell’azienda ha ammesso che nel frattempo il costo “non è sceso”.
Un documento preliminare del Ministero della Difesa datato 23 febbraio 2023 prevede che per la missione siano stanziati 34,5 milioni di euro, di cui 29 pagati nel 2023 e il resto dovuti quest’anno.
Attracco previsto per il 20 gennaio
Buona parte della spesa va al razzo di Space X che porterà i tre passeggeri (più il comandante, che è un ex astronauta della Nasa) a bordo della Stazione Spaziale. L’attracco è previsto per sabato 20 gennaio. Altra voce di spesa è l’addestramento, previsto nel centro Nasa di Houston, per il quale Axiom deve rimborsare l’agenzia spaziale americana.
La pastasciutta nello spazio
Villadei alla vigilia del lancio si è detto ovviamente emozionato. In orbita, oltre a una serie di esperimenti scientifici, porterà della pasta: 3 chili di fusilli, più pratici degli spaghetti. E poiché siamo in ambito commerciale, è stata resa ben nota la marca. Anche il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida sarà presente a Cape Canaveral, per non perdere, ha spiegato, il “lancio nello spazio del prodotto italiano per eccellenza”.
Gli esperimenti scientifici
Ma non sarà solo marketing quel che porta i tre astronauti europei a bordo della Stazione Spaziale. Ci saranno altri esperimenti scientifici da condurre. Stavolta la microgravità non durerà tre minuti, ma sarà costante e nel lavoro sarà coinvolto tra gli altri anche un ente di ricerca pubblico come l’Asi, Agenzia Spaziale Italiana.
“Quando arriveremo a bordo – ha spiegato Villadei – avremo qualche ora per adattarci al nuovo ambiente. Poi ciascuno di noi dovrà seguire attività specifiche per gli esperimenti assegnati”. Fra i principali: “L’esperimento dell’Asi sulla proteina beta amiloide, importante per la prevenzione e la cura delle malattie neurodegenerative, e poi la sperimentazione dell’Aeronautica Militare del software Isoc per il monitoraggio dei pericoli provenienti dallo spazio”.