Caso Ilaria Salis, parla il padre: “L’ambasciata sapeva delle catene, mia figlia torturata per farla confessare”
di Viola Giannoli
Roberto Salis
“Finora qui a Budapest nessuno mi aveva ricevuto. Improvvisamente qualcuno si è accorto della mia voce nel deserto. Io sono un uomo d’azione, quanto successo finora sono chiacchiere, i fatti sono un’altra roba”