“Provai a rapire Zola perché volevo essere lui. Ma il suo sorriso mi ha cambiato la vita”
di Francesca Zoccheddu
Gianfranco Zola (a destra) con il suo rapitore Fabrizio Maiello
Da promessa del calcio all’inferno della droga e del carcere. La storia di Fabrizio Maiello che trent’anni dopo ha incontrato il fuoriclasse. “Ci siamo abbracciati”