Fleximan, i suoi emulatori arrivano in Calabria e in Umbria: bruciato un autovelox a Palmi e uno abbattuto a Spoleto
a cura della redazione Cronaca nazionaleUn autovelox bruciato a Palmi in Calabria e uno abbattuto a Spoleto, in Umbria. Forse emuli di Fleximan, il giustiziere dei rilevatori di velocità, hanno dato alle fiamme nella notte tra domenica e lunedì 5 febbraio un autovelox bidirezionale installato dal Comune di Palmi lungo la statale 18 in località San Filippo, nel tratto che collega la cittadina a Gioia Tauro.
L'episodio - come riporta la stampa locale - ripropone anche in Calabria la questione degli atti vandalici contro i dispositivi di controllo della velocità delle auto. Fleximan e i suoi seguaci hanno fatto già strage di impianti in Veneto, in Emilia Romagna, in Lombardia, in Umbria, in Liguria da qualche mese in qua.
Gesto "brutale e incivile"
A Palmi - dove il sindaco Giuseppe Ranuccio intervenendo sui social ha definito il gesto "brutale e incivile" - l'installazione dell'autovelox con limiti di velocità fissati a 50 chilometri e sanzioni dai 40 a 170 euro ha suscitato forti polemiche. Dal posizionamento dello strumento ad ottobre scorso sono state circa 10mila le multe in quel tratto di strada.
"L'incendio - ha sottolineato ancora Ranuccio, che si è detto rammaricato per l'accaduto - non fermerà il progetto già annunciato sulla sicurezza stradale, con importanti interventi sulla viabilità, sulla segnaletica e sull'asfalto, oltre all'installazione di altri due autovelox su punti critici nei quali pedoni o automobilisti hanno perso la vita".
Autovelox abbattuto a Spoleto
Un altro autovelox è stato invece abbattuto lungo la Flaminia alle porte di Spoleto. Il rilevatore era stato installato solo da un paio di mesi, a ridosso del punto dove la strada diventa da quattro a due corsie ed era tarato a 90 chilometri orari. Era tenuto in funzione per quattro-sei ore al giorno in fasce che variavano in base a un algoritmo. Sono in corso accertamenti da parte della polizia locale.