Trattori, la sfida dei quattro ribelli verso Sanremo: “Sul palco con le bandiere, Amadeus non deluderci”
di Corrado ZuninoROMA — Hanno lasciato il casello di Melegnano, Milano sud-ovest, alle 20,41. Ieri sera. Otto trattori di ultima generazione, cambio automatico. Manterranno 40 l’ora di media, lungo le statali concordate con la polizia stradale, e per la prima mattina di oggi saranno sul lungomare di Sanremo. Altri cinque mezzi si sono mossi da Brescia. Per i due cortei notturni al seguito ci sono furgoni con il gasolio agricolo e quattro trattoristi di scorta.
Non sono ancora saliti sui convogli gli speaker della rivolta del Nord: Giulia, Alessandra e “Peppolo”. Scenderanno in auto, se la Rai darà il via libera a parlare. A loro si affiancherà, direttamente a Sanremo, uno degli attivisti cagliaritani del largo raggruppamento che si rifà a Riscatto agricolo, movimento di protesta nato all’inizio di gennaio su WhatsApp quando in tv scorrevano le immagini di Berlino paralizzata dai contadini tedeschi.
"Possiamo salire già stasera”
Hanno scritto, ieri sera: «Accettiamo la proposta del direttore artisti…
ROMA — Hanno lasciato il casello di Melegnano, Milano sud-ovest, alle 20,41. Ieri sera. Otto trattori di ultima generazione, cambio automatico. Manterranno 40 l’ora di media, lungo le statali concordate con la polizia stradale, e per la prima mattina di oggi saranno sul lungomare di Sanremo. Altri cinque mezzi si sono mossi da Brescia. Per i due cortei notturni al seguito ci sono furgoni con il gasolio agricolo e quattro trattoristi di scorta.
Non sono ancora saliti sui convogli gli speaker della rivolta del Nord: Giulia, Alessandra e “Peppolo”. Scenderanno in auto, se la Rai darà il via libera a parlare. A loro si affiancherà, direttamente a Sanremo, uno degli attivisti cagliaritani del largo raggruppamento che si rifà a Riscatto agricolo, movimento di protesta nato all’inizio di gennaio su WhatsApp quando in tv scorrevano le immagini di Berlino paralizzata dai contadini tedeschi.
"Possiamo salire già stasera”
Hanno scritto, ieri sera: «Accettiamo la proposta del direttore artistico del Festival di Sanremo Amadeus, che ha detto di voler accogliere una delegazione di agricoltori sul palco dell’Ariston». Sono convinti che l’occasione sarà proprio questa sera: potranno parlare in diretta e in mondovisione. Per ora la Rai non conferma.
La delegazione ristretta sarà composta da Alessandra Oldoni, 47 anni, allevatrice di mucche con la residenza a Mozzanica, nella Bassa Bergamasca. Quindi, da Giulia Goglio, 47 anni, di Lodi. E Davide “Peppolo” Pedrotti, 41 anni, coordinatore di Riscatto agricolo, lui della provincia di Brescia: produce latticini tra le province di Mantova e Brescia. Infine Fabio Pitzalis, attivista di Guasila, la capitale del grano duro sardo. Ha vissuto a Londra, e lì lavorato al ristorante di intrattenimento Proud Cabaret City, ma quando è mancato il padre è rientrato in Sardegna per prendere in mano l’azienda di produzione cereali e allevamento. In questo scorcio di inizio anno è rientrato in Italia per nutrire la protesta al porto di Cagliari. Ieri, prima è volato a Pescara con il leader del Movimento pastori sardi, Roberto Congia, e oggi sta salendo in treno a Sanremo via Milano.
La voce dei contadini in rivolta, se le manfrine della Radiotelevisione italiana e le pressioni del governo in carica non la spegneranno, sarà quella di Giulia Goglio, «la più spigliata tra noi». Lo dice il Pedrotti. Il padre di Giulia, Filippo, in questi giorni ha guidato delegazioni sotto la Regione Lombardia e ieri sera ha assicurato: «Abbiamo parlato con Amadeus e ci ha detto che vuole portare la protesta davanti alle telecamere». Lui è alla testa dei primi trattori scesi da Melegnano.
L’allevatrice bergamasca: “Mi alzo alle sei”
In queste ore si è mostrata con insistenza Alessandra Oldoni, la bergamasca. A Repubblica si racconta: «Ho 450 mucche e la mia famiglia, a partire da mio nonno, è in questo campo dal 1900. Oggi conduco l’azienda agricola insieme a mio fratello e una terza persona. Produciamo e vendiamo latte e carne rossa. Lavoro dalle sei di mattina alle otto e mezza di sera, tutti i giorni. Riesco a stare con mia figlia la domenica pomeriggio. I giovani stanno tornando alla campagna, ma in agricoltura non c’è più utile e presto li perderemo di nuovo. Questo è il punto: i costi di produzione sono alti e il prezzo di vendita è fermo. Noi vendiamo il latte a cinquanta centesimi, al consumatore arriva a 1,80 euro. La forbice la impone la grande distribuzione: decidono i prezzi e non si siedono ad alcun tavolo. Succede con l’ortofrutta, il mais. L’Europa ci mette del suo: chiede una politica ambientale estrema e uguale per tutti, quando ogni Paese ha le sue caratteristiche e i suoi problemi. Noi contadini siamo i primi tutori del suolo, ma dobbiamo arrivarci per gradi».
Alessandra Oldoni spiega che questa è la protesta dei quarantenni, che i Forconi hanno dato quello che dovevano dare dieci anni fa. Ha una figlia di 18 anni, studia al liceo artistico e non è per niente convinta di rilevare l’azienda di famiglia. Lei, la madre, ha fatto Ragioneria. Era entrata in uno studio legale, ma poi sono morti i genitori «e sono dovuti subentrare in azienda».
Davide Pedrotti detto Peppolo per raggiungere Sanremo si è mosso dal presidio di Brescia. E’ proprietario di 180 mucche pezzate rosse, produce mozzarelle e pasta filata. Dice: «Abbiamo scelto di muovere pochi mezzi perché non possiamo invadere una città piccola e in questi giorni congestionata. Non abbiamo ancora la certezza che potremo parlare in diretta, ma se arriverà un “no” al nostro intervento pubblico, torneremo a casa. Non siamo disposti a fare una passerella silenziosa, vogliamo far sentire la rabbia degli agricoltori. Porteremo con noi le bandiere italiane».
Domani dieci trattori nel centro di Roma
A Roma Riscatto agricolo ha ottenuto dalla questura di portare, questo domani, dieci trattori in centro: Piazza San Giovanni. Il progetto di bloccare il Grande raccordo anulare è stato abbandonato. E il loro antagonista, Danilo Calvani, leader dei Contadini traditi, ha rimandato la sua manifestazione show alla prossima settimana: «Abbiamo chiesto il Circo Massimo».