BUDAPEST — Caterina, capelli lunghi e raccolti come quelli di Ilaria, dice che vuole «un Paese in cui non avere più paura quando dico le cose che penso». E infatti non ha avuto paura. In piazza con, un centinaio di persone, protesta contro il presidente della repubblica ungherese, Katalin Novák, che ha concesso la grazia a un condannato per un reato gravissimo, legato alla pedofilia. «Protestiamo…