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L’ex Iena Giampietro Cutrino compra casa con i soldi con i soldi di una presunta truffa a un’anziana: indagato con i genitori

I 217 mila euro sarebbero serviti, secondo il padre del giornalista, a pagare i festini che la signora organizzava nella casa di riposo
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Dopo anni lontano dalle telecamere, Giampietro Cutrino, volto noto delle Iene conosciuto come Gip, torna al centro della cronaca nazionale, questa volta in veste di protagonista e non di narratore. A lui e la sua famiglia la procura di Padova contesta i reati di circonvenzione d’incapace, riciclaggio, falso ideologico e peculato per aver truffato un’anziana signora, sottraendole 217 mila euro e utilizzando i soldi per comprare casa. Il caso arriverà nella mattinata di oggi, 20 gennaio, davanti al Gup.

La truffa e la giustificazione dei “festini” in casa di riposo

Abbandonata la carriera televisiva, il giornalista della trasmissione di Italia Uno si è da tempo trasferito in Svizzera, dove lavora come imprenditore nel settore delle “blockchain”, come riporta il Corriere Veneto. Ma la lontananza dall’Italia non sarebbe servita a tenerlo fuori dai guai.

Per anni il padre, Giovanni Cutrino, ha svolto il ruolo di amministratore giudiziario di un’anziana donna che risiede in una casa di riposo nel centro di Padova. Il suo compito, quindi, era di occuparsi dei beni della donna, incapace di gestire autonomamente il proprio patrimonio. Ma le spese in uscita dal conto dell’anziana erano sempre maggiori delle entrate, nonostante la retta della struttura fosse di 2.500 euro e la pensione di 3mila. I giustificativi, poi, non davano indicazioni sufficienti sulla destinazione finale delle spese, che erano arrivate fino a 217mila euro, molti dei quali svaniti nel nulla in contanti.

Cutrino aveva tentato di motivare la somma parlando della passione della signora nell’organizzare “festini” all’interno della casa di riposo. Una giustificazione che non aveva convinto la giudice civile Alina Rossato, che aveva deciso di deporre il padre del giornalista televisivo dal suo incarico e sostituirlo con un nuovo amministratore.

Il ruolo di Gip e l’acquisto di una casa nuova

Ed è il nuovo custode giudiziario, Gianluca Rigon, che, controllando accuratamente le spese dal 2018 in poi, si è accorto della presunta truffa. Alla signora, che possedeva un patrimonio di oltre mezzo milione di euro, Cutrino avrebbe sottratto buona parte del denaro. Prima attraverso due assegni da 50 mila e 25 mila euro, intascati direttamente da Cutrino, poi altri 92mila euro sottratti in contanti.

Quei soldi, secondo la procura, sarebbero stati impiegati nell’acquisto di una casa a Padova. E da qui sarebbe emerso anche il ruolo di Giampietro Cutrino e della madre, Maria Teresa Donati: la Iena è accusata di aver camuffato l’origine dei soldi con cui il padre avrebbe acquistato la casa. Gip, infatti, avrebbe finto di aver donato al genitore il denaro necessario all’acquisto dell’immobile ed è adesso accusato di riciclaggio insieme alla madre. A Giovanni Cutrino, invece, viene contestato il reato di peculato, circonvenzione e falso.

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