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Protesta dei trattori, gli agricoltori bloccano Cagliari, ma Meloni non li riceve: “Non ha a cuore i nostri problemi”

La protesta degli agricoltori sardi all'ingresso del porto di Cagliari 
Mezzi al porto e all’ingresso della città. I manifestanti: “Dalla premier, arrivata in città per le elezioni regionali, un secco no. Ignora una protesta che dura da settimane e predilige la campagna elettorale”
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ROMA – Nuova azione di protesta di agricoltori e pastori a Cagliari, ma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, non accetta di incontrarli e in serata va alla Fiera a sostenere il candidato del centrodestra, Paolo Truzzu, senza passare dal presidio dei manifestanti.

I manifestanti questa mattina avevano bloccato con i trattori, e i loro corpi, il traffico all'ingresso della città, all'altezza del porto e del presidio permanente davanti al Varco Dogana. Era stato un nuovo strappo, dopo l’interruzione della circolazione attuata ieri sulla Nomentana, alla periferia Est della capitale. Gli agricoltori sardi avevano chiesto di vedere Giorgia Meloni, che ad oggi non ha mai incontrato i portavoce nazionali della protesta.

Nei giorni scorsi i rappresentanti del movimento dei trattori erano stati ricevuti alla Prefettura di Cagliari, proprio in vista di un possibile incontro con la premier. Non è arrivata alcuna conferma e allora già da ieri pomeriggio la protesta si è fatta più dura con…

ROMA – Nuova azione di protesta di agricoltori e pastori a Cagliari, ma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, non accetta di incontrarli e in serata va alla Fiera a sostenere il candidato del centrodestra, Paolo Truzzu, senza passare dal presidio dei manifestanti.

I manifestanti questa mattina avevano bloccato con i trattori, e i loro corpi, il traffico all'ingresso della città, all'altezza del porto e del presidio permanente davanti al Varco Dogana. Era stato un nuovo strappo, dopo l’interruzione della circolazione attuata ieri sulla Nomentana, alla periferia Est della capitale. Gli agricoltori sardi avevano chiesto di vedere Giorgia Meloni, che ad oggi non ha mai incontrato i portavoce nazionali della protesta.

Nei giorni scorsi i rappresentanti del movimento dei trattori erano stati ricevuti alla Prefettura di Cagliari, proprio in vista di un possibile incontro con la premier. Non è arrivata alcuna conferma e allora già da ieri pomeriggio la protesta si è fatta più dura con il blocco del traffico in via Roma, in pieno centro. Questa mattina, diversi trattori sono stati spostati all'ingresso della città fermando la circolazione.

In serata il movimento ha diffuso questo testo: “Noi come protestanti abbiamo chiesto tramite il prefetto un incontro con la presidente del Consiglio per far sì che questa protesta abbia un risvolto, che vengano ascoltate le voci e le sue ragioni e che vengano messe sotto l’attenzione nella speranza di una soluzione. La risposta è stata un no secco. Dovuto al fatto che la presidente è, appunto, in Sardegna per sostenere la campagna elettorale. Quello che noi ora ci chiediamo, ma che allo stesso tempo deve far riflettere voi, è questo: come può la presidente del Consiglio ignorare una protesta che dura da diverse settimane prediligendo la campagna elettorale? Chi ci rappresenta ha davvero a cuore i problemi del cittadino? Sappiamo benissimo che per risolvere alcune questioni non sono bastate tre, quattro legislature, ma non ci saremo mai aspettati di trovarci le porte chiuse davanti a una proposta di dialogo con una presidente eletta dai cittadini stessi”.

Il movimento dei contadini italiani, su strada da un mese, venerdì 9 febbraio si è spaccato. E’ accaduto quando il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida li ha incontrati sia al ministero che al presidio sulla Nomentana, convincendo una parte dei ribelli a proposito delle azioni del governo. I fuoriusciti di Riscatto agricolo hanno deciso di proseguire nella protesta, di ribattezzarsi Agricoltori italiani e di collegare le loro manifestazioni a quelle dei Contadini traditi di Danilo Calvani. Domenica scorsa hanno consegnato una lettera al Papa alla fine dell’Angelus, ieri il blocco a Roma e ora le azioni a Cagliari: “Vogliamo il prezzo equo sui prodotti, subito”.

Domani è previsto un corteo di trattori sulla Sassari-Olbia.

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