Cutro, il Viminale corre ai ripari: permetterà ai migranti di ricongiungersi alle loro famiglie
di Alessandra ZinitiDopo il reportage di Repubblica che, alla vigilia dell'anniversario del naufragio di Cutro, ha denunciato le promesse tradite del governo ai superstiti e ai familiari delle vittime, il Viminale corre ai ripari. Poche ore dopo la visita a sorpresa del ministro dell'Interno Piantedosi ai cimiteri di Cutro e Crotone per deporre un fiore sulle tombe delle vittime, la questura di Crotone ha chiamato uno per uno tutti i superstiti rimasti in Calabria consegnando loro un modulo per chiedere alla commissione provinciale per l'asilo la rivalutazione della richiesta di protezione internazionale e assicurando che così sarebbe stata concessa la protezione sussidiaria al posto della protezione speciale che hanno attualmente.
Il nodo dei ricongiungimenti
Un passaggio non da poco per le speranze dei superstiti di poter riabbracciare le famiglie. La protezione che hanno adesso infatti è l'unica che non consente i ricongiungimenti familiari, quella sussidiaria invece darebbe modo ai sopravvissuti di f…
Dopo il reportage di Repubblica che, alla vigilia dell'anniversario del naufragio di Cutro, ha denunciato le promesse tradite del governo ai superstiti e ai familiari delle vittime, il Viminale corre ai ripari. Poche ore dopo la visita a sorpresa del ministro dell'Interno Piantedosi ai cimiteri di Cutro e Crotone per deporre un fiore sulle tombe delle vittime, la questura di Crotone ha chiamato uno per uno tutti i superstiti rimasti in Calabria consegnando loro un modulo per chiedere alla commissione provinciale per l'asilo la rivalutazione della richiesta di protezione internazionale e assicurando che così sarebbe stata concessa la protezione sussidiaria al posto della protezione speciale che hanno attualmente.
Il nodo dei ricongiungimenti
Un passaggio non da poco per le speranze dei superstiti di poter riabbracciare le famiglie. La protezione che hanno adesso infatti è l'unica che non consente i ricongiungimenti familiari, quella sussidiaria invece darebbe modo ai sopravvissuti di far arrivare mogli, mariti, figli, genitori, così come era stato assicurato dalla premier Meloni e dal ministro degli esteri Tajani nel corso dell'incontro a Palazzo Chigi avvenuto 15 giorni dopo il naufragio. Promessa che, un anno dopo, è caduta nel nulla.
Un anno di impegni non mantenuti
"E' incredibile che sia dovuto passare un anno e siano stati necessari articoli di stampa per far ricordare al governo quali erano stati gli impegni, speriamo che adesso sia veramente la volta buona, dice l'avvocata Pina Notarianni che rappresenta alcuni dei superstiti. Come Awais Khan, giovane pakistano, che non ha mai visto la più piccola delle sue figlie, che oggi ha sei mesi, nata dopo il naufragio di Cutro. Dalle pagine di Repubblica Awais aveva lanciato il suo appello all'Italia per poter riabbracciare la sua famiglia.