“All’inizio i clienti erano scettici ma poi hanno cominciato a entrare nel bar con la loro tazzina da caffè. E invece di pagarlo 80 centesimi lo pagano 50”. I titolari del bar di Venafro (in Molise) Don Antò, Moreno Spada e Ida Di Ciacco hanno lanciato questa iniziativa anti-spreco da pochi giorni e hanno già riscosso molto successo.
"In questo modo noi risparmiamo acqua, elettricità e tempo e i clienti 30 e 70 centesimi rispetto al caffè consumato al banco o al tavolo con la tazzina fornita da noi”. Spiegano i baristi.
Un’idea in controtendenza rispetto ai locali che invece fanno pagare sovrapprezzi per ogni piccolo servizio in più, dal taglio a metà di una tramezzino all’uso del Pos. Scelte opinabili.
Quella di Don Antò però si sta rivelando una iniziativa di successo, legata sia al risparmio sia alla sensazione di sentirsi veramente a casa.