Maltempo, allerta rossa in Veneto: sospesi i treni tra Vicenza e Padova
a cura della redazione Cronaca nazionaleFrane, smottamenti, linee ferroviarie sospese, paesi isolati. L'ondata di maltempo che ha investito il Nord Italia con piogge abbondanti e nevicate sta causando disagi in molte aree, dalla Liguria al Veneto, regione per la quale la Protezione civile aveva diramato l'allerta rossa.
La circolazione ferroviaria è stata sospesa dalle 16.10 di oggi sulla linea ferroviaria Milano-Venezia, tra le stazioni di Vicenza e Padova, per le avverse condizioni meteo che stanno interessando la zona, e che hanno provocato il rischio di esondazione di una serie di corsi d'acqua. Sul posto sono intervenuti i tecnici di Rfi. "È in corso la riprogrammazione dell'offerta ferroviaria - viene spiegato - con i treni AV che potranno subire deviazioni con maggior tempo di percorrenza fino a 120 minuti".
In Liguria è stata riaperta, a senso unico alternato, la strada provinciale di Pieve Ligure, interrotta a causa di una frana staccatasi da un terreno privato. I tecnici hanno lavorato tutta la notte dopo che un migliaio di abitanti erano rimasti isolati.
In Veneto chiuse tratte ferroviarie
"Sono ore complesse per le condizioni meteo. Osserviamo con attenzione l'intero territorio regionale ed in particolare i fiumi del Vicentino, dove i livelli idrometrici si stanno alzando. Riscontriamo situazioni critiche anche nel Veronese e nel Padovano. Vediamo cosa accadrà nelle prossime ore", ha detto il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia. Sono stati attivati numerosi bacini di laminazione. Nel Padovano ci sono stati diversi allagamenti soprattutto nella zona occidentale della provincia, ai piedi dei Colli Euganei, tra Cervarese Santa Croce, Rovolon, Teolo, Saccolongo, Selvazzano, Abano Terme ma anche altre località della provincia. A Soave, nel Veronese, sono state chiuse le paratie tra Alpone e Tramigna sul ponte lungo la Strada regionale 11. In Valpolicella una frana ha interrotto la strada tra le frazioni di Torbe e Prun, nel comune di Negrar. A Badia Calavena, in Lessinia, bloccato un tratto della provinciale 36 a causa di un cedimento della strada. In provincia di Vicenza alle 12 il fiume Bacchiglione segnava al pluviometro di Ponte degli Angeli la misura di 4.25 metri, vicino ai 4 metri e mezzo del livello di guardia. La caduta di alberi sui binari per il forte vento ha imposto la chiusura della linea ferroviaria fra Verona e Mantova per un'ora e mezza fra Roverbella e S. Antonio Mantovano. A Venezia l'acqua alta ha raggiunto il picco intorno a mezzogiorno con Piazza San Marco allagata e i turisti in coda sulle passerelle.
Allerta gialla in Emilia, torrenti in piena a Parma
Dopo le piogge delle ultime ore, da mezzogiorno è scattata l'allerta arancione su buona parte dell'Emilia. L'allerta di 36 ore riguarda l'area di pianura compresa fra Piacenza e Bologna e l'Appennino emiliano. Le precipitazioni, infatti, stanno generando piene con occupazione delle aree golenali e interessamento degli argini nei tratti vallivi dei fiumi Arda, Parma, Enza, Secchia e Reno. Saranno possibili fenomeni franosi e di ruscellamento sui versanti, più probabili nelle zone di crinale centro-occidentale.
Anche domani il maltempo continuerà a destare attenzione con nuovi incrementi dei livelli idrometrici dei fiumi emiliani, che alimenteranno la propagazione delle piene già in atto nei tratti vallivi dei corsi d'acqua, con occupazione delle aree golenali ed interessamento degli argini. Massima attenzione anche per le frane in montagna.
Frane in Liguria
Maltempo e frane sul territorio ligure dopo le forti piogge di queste ore. Dopo gli smottamenti che hanno riguardato ieri la provincia, a Genova città, nel quartiere di San Fruttuoso e Pieve Ligure, e il savonese con lo smottamento ora risolto sulla A10 tra Celle Ligure e Varazze, sono diversi i fronti su cui si lavora ancora in Liguria. Nel levante frane segnalate nella zona di Calice al Cornoviglio nello spezzino, dove un centinaio di persone sono rimaste isolate. Altre frane registrate nella zona di Mele, sulle alture del ponente genovese, e sulla statale del Turchino a Gnocchetto, nell'ovadese, dove i ripristini dovrebbero concludersi domani con l'apertura di un senso unico alternato. Nella zona di Davagna, a Genova, nell'entroterra della Valbisagno, il maltempo ha provocato la rottura di una condotta del gas che fino al termine dei ripristini vedrà anche la chiusura della strada limitrofa. Il Comune di Pieve Ligure ha deciso per oggi di chiudere le scuole.
Rischio valanghe in Piemonte
Allerta gialla in molte regioni tra le quali il Piemonte per le piogge e per il forte rischio valanghe. Secondo l'Arpa, l'Agenzia regionale di Protezione ambientale, ci saranno precipitazioni moderate diffuse su tutta la regione, con picchi più intensi sulla fascia pedemontana occidentale fino alle prime ore della giornata di domani. La quota neve è attesa in lieve aumento e si porterà sui 1200-1400 metri a fine giornata. Sono attese nevicate abbondanti sui settori alpini compresi tra Alpi Graie e Marittime.
Sale il livello dell’Arno, Giani: “Nessuna criticità”
L'asta dell'Arno è in aumento ma senza criticità, i livelli rimangono sotto i livelli di riferimento e la portata a Empoli è 600 metri cubi d'acqua al secondo", ha scritto sui social il presidente della Toscana, Eugenio Giani. I fiumi Ombrone pistoiese a Poggio a Caiano e Bisenzio a San Piero a Ponti sono in calo al primo livello. Il fiume Cecina a Riparbella è al primo livello, in calo l'Ombrone grossetano a Cinigiano. Nelle prossime tre ore proseguiranno precipitazioni diffuse lungo la costa, in Arcipelago e sul Nord Ovest, dalle ore 18 possibile attenuazione delle precipitazioni.
Domani a Napoli niente parchi e spiagge
Domani invece, 28 febbraio, il Comune di Napoli ha disposto la chiusura dei parchi cittadini a seguito dell'avviso di allerta meteo per fenomeni meteorologici avversi previsti dalle 14 alla mezzanotte. Sarà chiuso, inoltre, il pontile nord di bagnoli e interdetto l'accesso alle spiagge pubbliche cittadine.