Cronaca

Maltempo Veneto: allarme per i fiumi in piena. Il sindaco di Vicenza: “Situazione critica”. Zaia: “Città salva grazie ai bacini”. Stop ai treni tra Milano e Venezia

Tecnici e Protezione civile sono impegnati per consentire la regolare ripresa della circolazione ferroviaria. Pericolo valanghe sulle Alpi. Zaia annulla i suoi impegni per seguire l’emergenza
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È ancora interrotta la linea ferroviaria Milano-Venezia: la circolazione è sospesa tra Vicenza e Padova per condizioni meteo critiche che stanno provocando il rischio di esondazione di alcuni fiumi. A comunicarlo è Trenitalia sul suo sito: tecnici e Protezione civile sono impegnati per consentire la regolare ripresa della circolazione ferroviaria. I treni Alta Velocità ed Euronight possono subire cancellazioni ed essere instradati su percorsi alternativi con un maggior tempo di percorrenza fino a 150 minuti.

Vicenza, peggiora il maltempo con allagamenti estesi. La diretta

I treni Regionali possono subire limitazioni di percorso e cancellazioni. Almeno fino alle ore 12 è previsto che i Frecciarossa siano instradati su percorsi alternativi, con conseguenti ritardi.

"La situazione è critica, ci sono allagamenti importanti in particolare nella zona del Retrone. Evitate in tutta la città interrati e sottopassi. Limitate gli spostamenti per consentire gli interventi di soccorso e della protezione civile", ha scritto su Facebook il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai.

Diffuso e in aumento il pericolo valanghe sull'arco alpino mentre è in diminuzione sugli Appennini per cui è fortemente sconsigliate le uscite escursionistiche ed alpinistiche al di fuori delle piste battute e segnalate.

Arrivate nel vicentino 70 organizzazioni e oltre 650 volontari

Le organizzazioni di protezione civile vicentine finora attivate sono 70 per un totale di oltre 650 volontari, operativi a turni già da ieri mattina, notte compresa. L'intero vicentino sta mettendo a disposizione la propria dotazione per far fronte ad allagamenti sia in aree pubbliche che in abitazioni private. Idrovore e motopompe in grande quantità sono in funzione senza sosta. Opera a pieno ritmo anche l'insacchettatrice di sacchi di sabbia, aiuto prezioso per proteggersi dall'acqua. Ne stanno chiedendo in grande quantità da tanti Comuni, primi fra tutti Altavilla, Monteviale, Grisignano di Zocco. Fondamentali, durante la notte, le torri faro, che hanno permesso di lavorare anche nelle zone buie. Le maggiori criticità si registrano a Vicenza, a Torri di Quartesolo, a Montegalda, a Creazzo.
Frane e smottamenti sono stati segnalati a Marostica, Pianezze, Trissino. A Recoaro Terme torna a far parlare di sé la storica frana del Rotolon.

Vicenza, anziana soccorsa dal nucleo Saf dei Vigili del Fuoco: il salvataggio

Maltempo a Vicenza, probabile rinvio partita del Vicenza L'impianto sportivo è sommerso dall'acqua

Sembra molto difficile che domenica 3 marzo si possa disputare al "Romeo Menti" la partita di campionato di calcio tra L.R. Vicenza e Fiorenzuola, dopo l'alluvione che ha colpito la città veneta, con la zona dello stadio tra le più colpite della città. "Tutta la parte circostante l'impianto sportivo - spiega una nota emessa dal club biancorosso nel pomeriggio - è praticamente sommersa dall'acqua che è entrata anche negli spogliatoi e nei magazzini mettendo a forte rischio il funzionamento degli impianti, elettrici in primis, oltre a creare altri danni, al momento non quantificabili, di vario genere. Sembra reggere, invece, la tenuta del manto erboso, ma è molto preoccupante la situazione esterna". "Ad oggi - conclude il comunicato della società - le possibilità di disputare la partita con il Fiorenzuola sembrano minime e le previsioni meteo dei prossimi giorni in questo senso non sembrano aiutare". E' probabile che nelle prossime ore la società del patron Renzo Rosso possa inoltrare alla Lega di serie C la richiesta per il rinvio del match.

Alluvione a Vicenza, allagato lo stadio Romeo Menti: le panchine sono quasi sott'acqua

Maltempo, evacuate 17 persone nel Vicentino bloccate da allagamenti

Proseguono gli interventi dei vigili del fuoco per il maltempo che ha colpito Vicenza. Alle 15.30 di oggi sono state eseguite oltre 80 operazioni di soccorso, tra cui l'evacuazione di 17 persone. Sette erano rimaste isolate in un maneggio a Montebello nella zona del bacino di laminazione e sono state portate via con l'elicottero Drago 154 e un gommone. Evacuati con un gommone dalle squadre SAF (Speleo Alpino Fluviali) dei vigili del fuoco, 10 impiegati delle poste rimaste bloccate al centro di smistamento di via Marosticana per l'innalzamento dell'acqua avvenuta dopo l'inizio dell'orario di lavoro. Al momento 13 squadre dei vigili del fuoco sono impegnate in operazioni soprattutto di prosciugamento di zone allagate, cantine, garage e taverne. In attesa ancora 80 interventi.

(ansa)

Zaia: “È un alluvione ma Vicenza è salvata dai bacini”

"Siamo davanti a un evento meteorologico che pesa non poco per le sue caratteristiche, e va catalogato nella storia del Veneto come grande evento alluvionale, ma Vicenza è stata salvata dai bacini di laminazione". Lo ha affermato il presidente del veneto Luca Zaia, facendo il bilancio delle piogge degli ultimi giorni. "I dati di piovosità - ha aggiunto - sono paragonabili a Vaia e alla grande alluvione del 2010. se non c'erano le opere stavamo davanti a un altro disastro".

(ansa)

Maltempo, Zaia: Paese ha bisogno di Piano Marshall per le opere idrauliche

"Il Veneto si presenta come modello nazionale perché dove siamo intervenuti ce la giochiamo fino in fondo con la natura. Il nostro Paese, invece di tirare fuori 2-3 miliardi per i danni, dovrebbe investire nel Piano Marshall delle opere idrauliche. Abbiamo devastato noi la natura, ma possiamo intervenire per limitare danni e investire in opere idrauliche". Così il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, nella conferenza stampa organizzata per fare il punto sul maltempo. "Quella che finisce nei bacini - ha aggiunto - è tutta acqua che togliamo dagli scantinati delle case. Non ci va un genio per capire che questa è la strada".

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, durante la presentazione del suo libro "Fà presto vai piano", Roma, 01 febbraio 2024. .ANSA/ANGELO CARCONI
Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, durante la presentazione del suo libro "Fà presto vai piano", Roma, 01 febbraio 2024. .ANSA/ANGELO CARCONI (ansa)

A Vicenza il livello del Bacchiglione comincia a calare

Dopo una notte di paura il livello del fiume Bacchiglione, che attraversa il centro storico di Vicenza e che esondò nel novembre 2010, sta lentamente calando. Nell'ultimo rilevamento effettuato alle 11.30, nel pluviometro posto a ponte degli Angeli, a pochi passi dal Teatro Olimpico, il livello era esattamente di 4.98 metri, dopo un massimo di quasi 5 metri e mezzo registrati durante la notte. Proprio la crescita repentina del Bacchiglione ha convinto il Genio Civile ad aprire il bacino di laminazione di Caldogno (Vicenza) attorno alle ore 4. Da allora il livello è sceso lentamente.

(fotogramma)

Maltempo: Trenitalia, su Milano-Venezia riprogrammare viaggi

"Si consiglia di riprogrammare i viaggi rinviabili", si legge sul sito di Trenitalia per i problemi sulla linea Milano Venezia causati dal maltempo.
Nell'ultimo aggiornamento delle 11:30, si comunica che "la circolazione permane sospesa tra Vicenza e Padova per condizioni meteo critiche che stanno provocando il rischio di esondazione di alcuni fiumi". Sono "Attive corse con bus tra Vicenza e Padova e tra Vicenza e Grisignano, Cavazzale e San Pietro in Gu'" ma attenzione perché "i posti a sedere disponibili a bordo dei bus sono limitati e i tempi di percorrenza possono variare in base alle condizioni del traffico e della percorribilità stradale". Ecco perché chi può posticipare la partenza è meglio lo faccia. "Prosegue l'intervento dei tecnici e della Protezione Civile per consentire la regolare ripresa della circolazione ferroviaria. I treni Alta Velocita' ed Euronight possono subire cancellazioni ed essere instradati su percorsi alternativi con un maggior tempo di percorrenza fino a 150 minuti. I treni Regionali possono subire limitazioni di percorso e cancellazioni.

Maltempo: allagato stadio Menti a Vicenza

Diffusi allagamenti stanno in questi momenti interessando diverse zone della città di Vicenza, colpita dal maltempo a partire dalla giornata di ieri: allagato lo stadio Menti della città. Nelle prossime ore è atteso un miglioramento delle condizioni meteorologiche: a cominciare dalla giornata di ieri, alcune stazioni di rilevamento hanno registrato oltre 240 millimetri di pioggia.

(ansa)

Maltempo: a Vicenza protezione civile distribuisce sacchi sabbia

La protezione civile sta distribuendo sacchi di sabbia ai residenti della zona dello stadio di Vicenza "Romeo Menti" per consentire alle persone di proteggere i piani bassi degli edifici dall'acqua. La zona a causa del maltempo delle ultime ore è in gran parte allagata. Numerosi scantinati e cantine sono invase dall'acqua.

Vicenza, peggiora il maltempo con allagamenti estesi. La diretta

A Vicenza cento vigili del fuoco al lavoro

A Vicenza continua il lavoro dei 100 vigili del fuoco impegnati per far fronte ai danni causati dal maltempo che sta interessando la regione Veneto: nella zona Ovest della città esondata la Roggia Dioma. Effettuati stamattina i soccorsi ad alcuni automobilisti bloccati nelle proprie vetture per l'innalzamento del livello dell'acqua in Strada Caperse, in strada Scuole dell'Anconetta a Vicenza, e nel sottopasso Olmo a Creazzo. Istituito dai vigili del fuoco un PCA (Posto di Comando Avanzato) per il coordinamento dell'intervento.

(ansa)

Ancora esondazioni e allagamenti in Veneto

Resta critica la situazione maltempo in Veneto. I torrenti Retrone e Bacchiglione hanno superato il limite di guardia. La circolazione dei treni rimane sospesa su tre linee (Vicenza-Padova, Vicenza-Schio fino a Cavazzale, Vicenza-Treviso da San Pietro in Gù), con la presenza sul posto da parte dei tecnici di Rfi. Si sono verificati numerosi allagamenti in comune di Vicenza e Altavilla Vicentina, dove è intervenuta la protezione civile con pompe e saccate. Il Consorzio Bacchiglione segnala alcuni allagamenti nei comuni dei Colli Euganei a causa dell'impossibilità ricettiva della rete minore. Ãê esondato lo scolo consortile Nina, affluente del canale Bisatto, in località Lovertino di Rovolon, interessando alcune abitazioni. Il torrente Aldegà inizia lo sfioro in comune di Monteforte d'Alpone e S. Bonifacio, con invaso in area deputata a laminazione.

(fotogramma)

Maltempo, migliora situazione nell'Alessandrino ma resta rischio frane

La fase di marcato maltempo che ha interessato la provincia di Alessandria nel corso degli ultimi due giorni si è esaurita nel corso della notte. restano condizioni instabili associate a sporadici rovesci che si protrarranno fino alla giornata di domani. Come spiega la protezione civile, le precipitazioni, che per quantitativi e diffusione sul territorio ricordano più una perturbazione di stampo autunnale che invernale, hanno saturato in maniera significativa i terreni rendendoli più vulnerabili al ruscellamento delle acque superficiali che sono andate ad ingrossare rivi, rogge, canali e fossati. Complice una quota neve piuttosto bassa che ha portato nevicate sull'arco alpino fino a quote collinari, fiumi e torrenti hanno fatto registrare solo moderati innalzamenti, rimanendo ampiamente sotto la soglia di attenzione. I livelli sono comunque destinati a scendere gradualmente nel corso delle prossime ore.
"Si raccomanda comunque prudenza negli spostamenti - spiega la protezione civile - potrebbero permanere sedi stradali allagate e tratti con fondo reso scivoloso da sedimenti di fango. In ambito collinare e appenninico prestare attenzione a possibili frane che potrebbero ancora verificarsi nel corso dei prossimi giorni"

Scuola chiusa per il maltempo, 400 studenti a casa nel Pavese: le infiltrazioni d'acqua hanno provocato un blackout

Un altro istituto superiore chiuso per maltempo in Lomellina dopo il Caramuel di Vigevano, dove le lezioni sono sospese da ieri mattina per lo straripamento di un naviglio che ha allagato la scuola. E' l'Omodeo di Mortara, con vari indirizzi di liceo e istituto tecnico e quasi 800 studenti. Metà di loro, tutti quelli che utilizzano la sede centrale di strada Pavese, questa mattina non sono potuti entrare in classe a causa di un blackout all'impianto elettrico, che ha bloccato anche il riscaldamento e mandato in tilt gli allarmi antincendio.
La causa è stata individuata in infiltrazioni d'acqua in uno dei due locali caldaia, che hanno generato un corto circuito. I tecnici della Provincia stanno eseguendo un sopralluogo sul posto. Non è chiaro se la situazione potrà essere ripristinata nella giornata di oggi in modo da consentire domani il rientro in classe. Attività regolare, invece, nell'altra sede dell'istituto in via Ciniselli.

Maltempo: Vicenza, in volo elicottero per capire la situazione: a bordo il sindaco, il prefetto e il comandante Guardia finanza

Si è alzato in volo su Vicenza per una ricognizione dall'alto delle zone allagate di Vicenza l'elicottero della guardia di finanza con a bordo il sindaco Giacomo Possamai il prefetto Salvatore Caccamo e il comandante provinciale delle fiamme gialle. L'obiettivo è avere un quadro completo della situazione soprattutto per una delle zone più critiche dell'area urbana, quella intorno alla stadio Menti.

(fotogramma)

Donna uccisa in Veneto, maltempo ferma le ricerche del compagno. Bacchiglione in piena ostacola recupero del furgone notato ieri

La piena causata dal maltempo nel fiume Bacchiglione impedisce la ripresa delle operazioni per il recupero del mezzo individuato ieri in acqua a Bovolenta (Padova), che potrebbe corrispondere al furgone di Alberto Pittarello, compagno di Sara Buratin, trovata morta accoltellata nella casa della madre. Sul posto i vigili del fuoco, assieme ai carabinieri del Nucleo investigativo. La forte corrente e l'eccezionale portata d'acqua del fiume, in fase di piena, non consentono ancora ai sommozzatori di lavorare in sicurezza.
Non è esclusa l'ipotesi di un suicidio dell'uomo, ma non viene trascurata nessun'altra pista, come quella di una fuga, magari con un altro veicolo. Sull'argine del Bacchiglione, tuttavia, ieri è stato rinvenuto il cellulare dell'uomo. Sulla strada che costeggia l'argine, in località di Cà Molin, sono stati inoltre trovati segni evidenti di pneumatici, con una direzione che porta verso il fiume.

Sindaco Vicenza: “Preoccupati per le prossime ore”

Il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, è molto preoccupato per la situazione maltempo in Veneto. In particolare ha dichiarato che "la situazione a Vicenza è molto critica. Dalle previsioni sospettavamo un'attenuazione dei fenomeni atmosferici per questa notte; invece ha continuato a piovere. Il livello dell'acqua del Retrone è continuato ad aumentare durante la notte ed è arrivato al limite, causando già alcune esondazioni nella città e molte richieste di intervento. Siamo preoccupati per le prossime ore perché dobbiamo capire cosa succederà dal punto di vista delle precipitazioni. Il Bacchiglione, che fu il principale responsabile dell'alluvione del 2010, oggi dispone di due bacini di laminazione; uno di essi è stato aperto, consentendo al momento di contenere la piena. Anche qui dobbiamo capire cosa succederà nelle prossime ore".

Sulle Dolomiti fino a 30 cm di neve

In Veneto nella notte sono scesi dai 5 ai 30 centimetri sulle Dolomiti e tra i 10 e i 30 centimetri di neve fresca sulle Prealpi, con limite delle nevicate a 2000 metri, secondo quanto riporta l'Agenzia per l'ambiente (Arpav). Le precipitazioni più intense si sono verificate sulle Dolomiti meridionali, in particolare nell'Agordino con 40 centimetri sulle Pale di San Martino (1280 metri) e sulle Prealpi bellunesi e vicentine, con 30 centimetri in Val Salatis (1990 metri) e sull'Altopiano di Asiago, con 45 centimetri a Cima Dodici (1965). Il manto nevoso è abbondante alle alte quote: 142 centimetri a Cima Dodici e 2321 a Campomolon, sulle Prealpi vicentine.
Sopra Cortina D'Ampezzo, a Ra Valles, 187 centimetri, in Val di Zoldo, a Col dei Baldi (1900 metri) si arriva a 201 centimetri.

A Vicenza chiusa tangenziale Sud per allagamenti

Sono attualmente chiusi per allagamenti la tangenziale sud tra Campedello e Vicenza ovest. Chiuso anche il nodo dello Stadio (viale Trissino, via Bassano, via dello Stadio), il sottopasso Vittime Civili di Guerra, tra via Martiri delle Foibe e viale della Pace e strada dei Ponti di Debba. Lo comunica il Comune di Vicenza. <br/> Imminente anche la chiusura della rotatoria tra strada delle Cattane e via degli scaligeri (Emisfero).Continuano a rimanere chiuse anche strada di Bertesina, tra viale Aldo Moro e via della Scola, strada del Tormeno, strada di Casale, strada delle Ca' Perse, strada di Porciglia, strada delle Scuole di Anconetta.Si raccomanda la massima prudenza nell'affrontare i sottopassi, in particolare quello di Sant'Agostino sotto l'autostrada.

(ansa)

Zaia annulla impegni, alle 12 punto su situazione in Veneto

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha annullato tutti gli impegni della giornata per seguire l'evolversi della situazione legata al maltempo. Riguardo alle criticità legate alla situazione meteorologica, oggi alle 12 il presidente terrà un punto stampa di aggiornamento presso la sede della Protezione Civile regionale a Marghera (via Paolucci, 34).

Maltempo: sindaco Vicenza, "Situazione molto critica"

"La situazione continua a essere molto critica. Il Coc (centro operativo comunale) è stato riunito tutta la notte e da poco è finita la riunione plenaria. Ci sono varie segnalazioni di allagamenti in città, soprattutto di cantine, ci sono tante strade chiuse". Il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, traccia un primo bilancio sul maltempo che si è abbattuto sulla città, al termine della riunione operativa iniziata alle cinque di questa mattina. "La richiesta è quella di non muoversi salvo particolari necessità per consentire libertà di movimento ai mezzi della protezione civile", ricorda il primo cittadino. "Il fiume Retrone continua a far paura, perchè il suo livello è salito anche se di poco nelle ultime ore. Sul Bacchiglione è stato già aperto un bacino di laminazione quindi già nelle prossime ore si dovrebbero vedere i primi effetti".

Vicenza, continua l'allerta meteo: allagamenti nella zona dello stadio

60 interventi dei vigili del fuoco

Sono stati 60 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco per il maltempo che ieri ha interessato il Veneto. Le squadre sono state impegnate soprattutto nelle province di Padova, Vicenza e Verona per alberi abbattuti, danni d'acqua, prosciugamenti e cedimenti del terreno. Sono 24 gli interventi in provincia di Padova, 16 a Verona, 10 nel Vicentino.

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