✕

Riceve minacce dalle comunità islamiche: la sindaca di Monfalcone finisce sotto scorta

(ansa)
La prima cittadina ha chiuso due centri di preghiera in città. Fedriga: "Qualsiasi atto intimidatorio da qualsiasi parte venga, per qualsiasi questione è da condannare”
1 minuti di lettura

La sindaca di Monfalcone, nota per i suoi provvedimenti anti Islam, Anna Maria Cisint è stata posta sotto protezione dopo una serie di valutazioni in merito ai rischi che corre per la sua incolumità. L'ha confermato il questore di Gorizia Luigi Di Ruscio che ha aggiunto: “Sarà tutelata dalla Polizia di Stato e la decisione è già operativa" per ragioni legate alla propria incolumità.

Ieri ci sono stati incontri tra lo stesso Di Ruscio e il Prefetto Raffaele Ricciardi, in cui sono state definite le misure di protezione conseguenti alle minacce ricevute dalla Cisint ad opera di comunità islamiche per la chiusura dei due centri di preghiera in città. Gli investigatori stanno anche cercando di risalire agli autori delle minacce impegnando la Polizia postale.

"Qualsiasi atto intimidatorio da qualsiasi parte venga, per qualsiasi questione è da condannare. Mi rivolgo anche alle opposizioni: ognuno può avere le sue legittime posizioni anche differenti ma atti intimidatori sviliscono le nostre istituzioni". Lo ha detto il Governatore del Fvg Massimiliano Fedriga, rispondendo a una domanda sul caso della sindaca di Monfalcone Anna Maria Cisint, a margine della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario 2024 della Sezione Fvg della Corte dei Conti.

Leggi i commenti