Nei sette mesi trascorsi dai fatti di Chianciano la Federazione italiana scherma ha avuto un ruolo di spettatrice. Informata sin da subito, la Procura federale è rimasta un passo indietro rispetto alla giustizia ordinaria. Ha atteso, e attende ancora, parola del presidente Paolo Azzi: «Ci siamo tenuti il più discreti possibile, pur facendo tutti i passi necessari. Sono passati mesi e non abbiamo …