Roma — Quel che è certo è che a chiamarli ( e peggio ancora a considerarli) stranieri si sbaglia. Due studenti su tre, figli di genitori stranieri, tra quelli iscritti nelle nostre scuole, sono privi della cittadinanza italiana ma in Italia sono nati e cresciuti e dunque non hanno certamente nè problemi di comprensione nè di espressione nella lingua Italiani, dunque, lo sono di fatto ( la citt…