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Pordenone, nella scuola dove le religioni si incontrano in giardino: “Qui coltiviamo la pace in un cammino comune”

Il cortile dell’Istituto Zanussi è stato trasformato in un simbolo di integrazione dove i ragazzi di diverse culture hanno realizzato le aiuole che rappresentano il loro credo
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PORDENONE – La stella di David in mezzo a una mezzaluna e a un pesce. L’integrazione è fatta anche di simboli e all’Istituto tecnico professionale Zanussi di Pordenone gli studenti lo sanno così bene da avere trasformato il loro cortile interno in un laboratorio di pace. Il progetto si chiama “Giardino delle religioni” e a realizzarlo è una scuola che, al pari di tante altre in regione e nel resto del Paese, è frequentata per quasi la metà da ragazzi italiani con radici straniere.

Il simbolo del camminare insieme

“Il nostro giardino simboleggia il pacifico camminare insieme di diverse religioni e culture negli spazi dell’istituto”, spiega il dirigente scolastico, Piervincenzo Di Terlizzi, ricordando la collaborazione garantita agli studenti proprio dal docente di religione cattolica. Ce n’è per tutti, insomma, che si tratti di giovani cresciuti in famiglie cristiane, così come di quelli educati ai precetti islamici. Sto…

PORDENONE – La stella di David in mezzo a una mezzaluna e a un pesce. L’integrazione è fatta anche di simboli e all’Istituto tecnico professionale Zanussi di Pordenone gli studenti lo sanno così bene da avere trasformato il loro cortile interno in un laboratorio di pace. Il progetto si chiama “Giardino delle religioni” e a realizzarlo è una scuola che, al pari di tante altre in regione e nel resto del Paese, è frequentata per quasi la metà da ragazzi italiani con radici straniere.

Il simbolo del camminare insieme

“Il nostro giardino simboleggia il pacifico camminare insieme di diverse religioni e culture negli spazi dell’istituto”, spiega il dirigente scolastico, Piervincenzo Di Terlizzi, ricordando la collaborazione garantita agli studenti proprio dal docente di religione cattolica. Ce n’è per tutti, insomma, che si tratti di giovani cresciuti in famiglie cristiane, così come di quelli educati ai precetti islamici. Storie di popoli, quelle raccontate da ciascuna aiuola, ricostruite anche per ricordare ciò che è stato e non deve più ripetersi. A cominciare dalla Shoah, che la Fondazione irlandese per l’insegnamento dell’Olocausto contribuisce a propria volta a non dimenticare, fornendo agli istituti i bulbi da piantare in autunno in memoria degli ebrei vittime delle atrocità naziste.

Le religioni unite

Nel modello di convivenza e tolleranza indicato dallo Zanussi, accanto al pesce, simbolo adoperato dai primi cristiani per indicare Gesù Cristo, anche lo Yin e Yang, emblema della religione taoista, e l’ispirazione ai giardini Zen, che riportano allo shintoismo giapponese.

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