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L’azienda marchigiana che col suo sughero ‘green’ isola le metro di Parigi e Mumbai

La metropolitana di Parigi 
Nel 2023 i prodotti della Diasen, impresa di Sassoferrato (Ancona) si sono diffusi in 64 paesi dei cinque i continenti. L’impiego innovativo della corteccia lavorata consente di rendere gli edifici immuni da caldo e freddo e di risparmiare energia
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Nei grattacieli di Los Angeles, nel Palazzo Reale di Evora in Portogallo, nel centro storico dell’Havana, ma anche a Châtelet-les-Halles, Etoile, Nation e tante altre stazioni della metropolitana di Parigi e di Mumbai. Nel 2023 i prodotti della Diasen, un’azienda di Sassoferrato, in provincia di Ancona, si sono diffusi in 64 paesi di tutti e cinque i continenti. Parliamo di soluzioni ecologiche all’avanguardia nel campo della bioedilizia, termine che designa quell’insieme di modalità di progettazione e costruzione di un edificio volte a preservare l'ambiente. Un argomento di cui si è discusso nei giorni scorsi a Bruxelles con l’approvazione da parte del Parlamento Europeo della direttiva sull'efficienza energetica degli edifici, conosciuta anche come direttiva sulle “case green”, che ha l'ambizioso obiettivo di azzerare le emissioni dell'intero parco immobiliare europeo entro il 2050.

Il Palazzo Reale di Evora in …

Nei grattacieli di Los Angeles, nel Palazzo Reale di Evora in Portogallo, nel centro storico dell’Havana, ma anche a Châtelet-les-Halles, Etoile, Nation e tante altre stazioni della metropolitana di Parigi e di Mumbai. Nel 2023 i prodotti della Diasen, un’azienda di Sassoferrato, in provincia di Ancona, si sono diffusi in 64 paesi di tutti e cinque i continenti. Parliamo di soluzioni ecologiche all’avanguardia nel campo della bioedilizia, termine che designa quell’insieme di modalità di progettazione e costruzione di un edificio volte a preservare l'ambiente. Un argomento di cui si è discusso nei giorni scorsi a Bruxelles con l’approvazione da parte del Parlamento Europeo della direttiva sull'efficienza energetica degli edifici, conosciuta anche come direttiva sulle “case green”, che ha l'ambizioso obiettivo di azzerare le emissioni dell'intero parco immobiliare europeo entro il 2050.

Il Palazzo Reale di Evora in Portogallo 

L’evoluzione

In questa zona delle Marche la tradizione produttiva è storicamente legata al settore manifatturiero, fiore all’occhiello del made in Italy. Il successo planetario di un’azienda specializzata nella chimica verde per l’edilizia sembra dunque un dato eccentrico.

In realtà la Diasen nell’arco di venticinque anni è passata da una storia di chimica tradizionale con la produzione di solventi, a una completa riconversione ecologica, grazie all’utilizzo di malte e pitture a base di sughero. L’azienda usa lo scarto della corteccia utilizzata nella lavorazione dei tappi per il vino. Il sughero, peraltro, è una materia prima rinnovabile e sostenibile: la corteccia delle querce da sughero si rigenera ogni dieci anni e il fabbisogno produttivo può essere soddisfatto solo attraverso la manutenzione delle foreste.

Il sughero nell’edilizia ‘green’

L’impiego del sughero come soluzione green in edilizia è stata un’innovazione avviata negli anni 80 da Floriano Mingarelli e sviluppata dal figlio Diego che oggi guida l’azienda: “Se usassimo materiali sintetici, che sono ancora i più diffusi per questo tipo di interventi, emetteremmo anidride carbonica. Con il sughero, al contrario, ne assorbiamo 700 tonnellate all'anno”. Secondo la Commissione europea, il settore delle costruzioni è responsabile da solo del 40% della domanda di energia primaria nell’Ue e del 36% delle emissioni di gas serra. Intervenire potenziando gli aspetti di sostenibilità, di rigenerazione e di economia circolare, in questo caso, non è un lusso da radical chic ma una necessità sistemica ed economica globale.

L'Auditorium di Assisi 

La capacità di isolare dal caldo e dal freddo

Rispetto alla Direttiva Casa Green, l’azienda marchigiana punta a un intervento basato su materiali mediterranei, come appunto il sughero, in grado di isolare non solo dal freddo, ma anche dal caldo: “Anzi la vera partita sarà isolare dal caldo, perché il cambiamento climatico sta aumentando i livelli di calore estivi in tutta Europa”, spiega Diego Mingarelli. Quando si parla di abitazioni è importante l’efficienza energetica, ma non bisogna trascurare anche gli altri aspetti “dell’abitare” e cioè salute e sicurezza. Il sughero è un materiale che traspira e questo permette di costruire abitazioni più fresche d’estate, senza l’utilizzo di condizionatori e quindi con un notevole risparmio energetico. “I materiali sintetici magari assicurano le classi energetiche, ma creano prigioni termiche. Con le nostre soluzioni, rispetto a tecnologie tradizionali, si possono ottenere risparmi sui costi del raffrescamento di circa il 15%” conclude Mingarelli.

In questo come in altri casi analoghi emerge in modo evidente una lezione. L'Italia potrà prosperare nel panorama globale solo riconoscendo che la sua forza distintiva risiede nella capacità di generare idee originali, di trasformare la tradizione in innovazione e di offrire soluzioni creative ai problemi globali.

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