Il presidente dei veterinari: “Servono regole come in Europa per avere in casa i pitbull”
di Federica Angeli«Alcune razze di cani non si possono dare a tutti: questo è un dato di fatto. Ci vorrebbe un regolamento, come avviene nell’80 per cento dei paesi europei: lo chiamano possesso responsabile». A parlare è Marco Melosi, Presidente dell’associazione nazionale medici veterinari italiani (Anvi).
In cosa consiste il possesso responsabile?
«In una serie di regole restrittive e obbligatorie per razze come pitbull, dogo argentino e il corso. Tra queste c’è l’assicurazione e l’obbligatorietà di intraprendere un percorso con un veterinario, prima di avere il cane in casa, per sapere come educarlo e come rapportarsi a lui. Poi, superata questa fase, gli viene consegnato».
E in Italia?
«In Italia purtroppo di queste cose non si fa nulla, abbiamo un albo dei cani morsicatori, di tutte le razze però, non specifico per le quelle particolarmente predisposte all’aggressività».
Se si finisce tra i morsicatori cosa si fa?
«C’è un percorso di riabilitazione che il cane fa. Prima di tutto si sottopone a un…
«Alcune razze di cani non si possono dare a tutti: questo è un dato di fatto. Ci vorrebbe un regolamento, come avviene nell’80 per cento dei paesi europei: lo chiamano possesso responsabile». A parlare è Marco Melosi, Presidente dell’associazione nazionale medici veterinari italiani (Anvi).
In cosa consiste il possesso responsabile?
«In una serie di regole restrittive e obbligatorie per razze come pitbull, dogo argentino e il corso. Tra queste c’è l’assicurazione e l’obbligatorietà di intraprendere un percorso con un veterinario, prima di avere il cane in casa, per sapere come educarlo e come rapportarsi a lui. Poi, superata questa fase, gli viene consegnato».
E in Italia?
«In Italia purtroppo di queste cose non si fa nulla, abbiamo un albo dei cani morsicatori, di tutte le razze però, non specifico per le quelle particolarmente predisposte all’aggressività».
Se si finisce tra i morsicatori cosa si fa?
«C’è un percorso di riabilitazione che il cane fa. Prima di tutto si sottopone a una visita con un veterinario comportamentista che attraverso una serie di domande al padrone capirà il motivo del morso. Se è un cane educato alla socializzazione, con umani e coi suoi simili, o a stare sempre solo nel suo giardino, o non ha mai visto in vita sua un bambino. Poi si passa alla “cura” che consiste in una serie di incontri riabilitativi con un esperto da integrare al bisogno anche con farmaci».
I pitbull sono cani pericolosi?
«Innanzi tutto va detto che i pitbull non sono una razza riconosciuta dall’Enci. Tutti i cani teoricamente a certe condizioni possono essere “pericolosi” in quanto istintivi. Hanno delle reazioni perché avvertono un pericolo che è solo nella loro mente e che interpretano come un avvertimento, un allarme e quindi reagiscono mordendo. Ovvio che se si ha a che fare con la reazione di un bassotto, il problema sarà piccolo; un pitbull per le sue caratteristiche fisiche — muscoli e dentizione — può creare problemi seri».
Questa razza coi bambini è particolarmente aggressiva?
«Prima regola: un cane e un bambino non dovrebbero mai stare insieme da soli in una stanza, soprattutto se si parla di cani da combattimento o da difesa. I cani considerano i bambini dei loro pari perché sono della stessa altezza e non rispettano le regole del contatto quando si avvicinano, per cui possono reagire mordendo».