Pubertà già a 8 anni, la psicologa: “Cruciale un’educazione sessuale e affettiva precoce, i genitori vanno formati per gestire questa situazione”
di Michele BocciFrancesca Cavallini coordina il gruppo di lavoro in psicologia scolastica dell’Ordine degli psicologi dell’Emilia Romagna.
A quali problemi psicologici vanno incontro i bambini con pubertà precoce?
«Da un lato è come se la mente non fosse completamente allineata con il corpo. Questi bambini assistono a una crescita corporea accelerata, ma spesso non possiedono gli strumenti cognitivi necessari per elaborare adeguatamente tali trasformazioni. Questo perché il processo di adattamento ai cambiamenti è tipicamente facilitato dall’esperienza condivisa con i coetanei. Un bambino con pubertà precoce può trovarsi ad affrontare queste significative transizioni in solitudine. Dall’altro lato, ci sono problemi di natura sociale. È più probabile che vengano discriminati o stigmatizzati».
Come si seguono questi pazienti?
«Il monitoraggio e il supporto variano a seconda delle esigenze individuali e delle circostanze. Tuttavia, è fondamentale un approccio multidisciplinare con anche il supporto psic…
Francesca Cavallini coordina il gruppo di lavoro in psicologia scolastica dell’Ordine degli psicologi dell’Emilia Romagna.
A quali problemi psicologici vanno incontro i bambini con pubertà precoce?
«Da un lato è come se la mente non fosse completamente allineata con il corpo. Questi bambini assistono a una crescita corporea accelerata, ma spesso non possiedono gli strumenti cognitivi necessari per elaborare adeguatamente tali trasformazioni. Questo perché il processo di adattamento ai cambiamenti è tipicamente facilitato dall’esperienza condivisa con i coetanei. Un bambino con pubertà precoce può trovarsi ad affrontare queste significative transizioni in solitudine. Dall’altro lato, ci sono problemi di natura sociale. È più probabile che vengano discriminati o stigmatizzati».
Come si seguono questi pazienti?
«Il monitoraggio e il supporto variano a seconda delle esigenze individuali e delle circostanze. Tuttavia, è fondamentale un approccio multidisciplinare con anche il supporto psicologico e educativo. In generale, i bambini con pubertà precoce centrale, se non presentano specifico problemi clinici, potrebbero non aver bisogno di un seguito psicologico costante. Ma è cruciale che i genitori siano ben informati e formati per gestire questa condizione».
Come si coinvolgono i genitori?
«Inserirli nel dialogo e nella formazione su affettività e sessualità è fondamentale per garantire una crescita sana e consapevole. L’educazione sessuale e affettiva dovrebbe iniziare ben prima che si manifestino i segni della pubertà, precoce o meno. Anche le istituzioni scolastiche, con i loro psicologi, possono svolgere un ruolo chiave».
I bambini con pubertà precoce vanno seguiti anche dopo lo sviluppo?
«Se il processo di pubertà precoce si è svolto senza incidenti è probabile che lo sviluppo psicologico prosegua nella norma. D’altro canto, per chi ha vissuto esperienze complesse è importante che il sostegno prosegua anche dopo il completamento dello sviluppo fisico. In queste situazioni, fornire supporto psicologico può essere cruciale. Questo può includere terapia individuale o di gruppo, programmi di sviluppo delle competenze sociali, e iniziative che promuovano resilienza e consapevolezza di sé».