Reinhold Messner lancia una provocazione: fare a Cortina e sulle Dolomiti quello che avviene a Venezia, ossia prevedere un ticket per accedere ai passi. Un po’ come succede nei parchi statunitensi. Come riporta Il Corriere delle Alpi lo storico scalatore sa benissimo che non sarà una cosa semplice perché dovrebbero mettersi d’accordo le Province di Belluno, Bolzano e Trento.
Chiudere i passi contro il turismo aggressivo
Reinhold Messner aveva già proposto di chiudere i passi dolomitici dalle 10 alle 16 per preservarli dal turismo ‘aggressivo’, restituendo così le montagne a escursionisti e ciclisti.
“Non è ammissibile che in montagna ci sia la stessa aggressività, lo stesso rumore, lo stesso inquinamento atmosferico dei centri urbani”, ha detto Messner. “La gente viene da noi dalle città e trova tutto questo, solo ancora peggio. È una follia”.
Il no del sindaco di Cortina
Il sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi sempre dalle pagine del Corriere delle Alpi rispedisce al mittente la proposta, con un secco ‘no’: “La fragilità della montagna va gestita in maniera diversa rispetto alle proposte arrivate da Messner. Ritengo che non si possa precludere l'accesso a chi viene qui, perché non si può chiudere e basta”. Ma aggiunge: “È necessario studiare un progetto ampio che comprenda anche le modalità di gestione di queste chiusure e dell'eventuale ticket da pagare. Sono convinto che, se si vogliono fare delle iniziative di questo tipo, serve un piano condiviso con tutti gli attori coinvolti in questo aspetto. Solo dopo aver steso il progetto e capito cosa si vuole e come si vuole realizzarlo, allora si può entrare nel merito. Finché non ho in mano tutti i dati necessari dico no a questa proposta”.