Cronaca

Un morto sul lavoro ogni sei ore. Ma nessuno si indigna

Un morto sul lavoro ogni sei ore. Ma nessuno si indigna

Le parole che seguono non le leggerete mai su Repubblica né su alcun altro quotidiano. Perché incredibilmente accettiamo, non ci indigna, non ci scandalizza, l’ipotesi di concludere il turno di lavoro in un obitorio

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